Il Pescara si illude, poi cade nel finale Stasera gli olandesi

Buona partenza, ma i serbi s’impongono in rimonta Ora due vittorie potrebbero non bastare per qualificarsi
PESCARA. Inizia con una sconfitta per il Pescara calcio a 5 l'Elite Round di Uefa Futsal Cup. Al termine di una gara interessante e combattuta i biancazzurri, al Pala Giovanni Paolo II, hanno ceduto (3-5) di fronte alla maggior continuità nella manovra e alla migliore tenuta fisica del Ekonomac Kragujevac. Non è bastato il doppio vantaggio acquisito all'inizio del secondo tempo per avere ragione di una squadra ben organizzata, buona palleggiatrice e forse maggiormente determinata che ha saputo mettere a frutto i maggiori possessi e ha anche approfittato dell'evidente calo fisico patito dai padroni di casa nella seconda frazione. Il tecnico Patriarca ha beneficiato dei rientri di Rescia e Pietrangelo e ha mandato in campo oltre ai rientranti, Borruto, Saad, Cuzzolino, Berardi, Mudronja, Ercolessi, Romano, Caputo, Salas, Morgano e Burato. Assente Rosa per squalifica e l'infortunato Wilhem. La gara è stata diretta da Birkett (Inghilterra) e Zahovic (Slovenia). In avvio serbi più pericolosi e decisi; perso al 6' Morgado per infortunio (uscito in barella), per i pescaresi ci pensa Borruto a siglare il vantaggio all'8' e a raddoppiare al 17' in contropiede. L'Ekonomac, però, non molla, sfrutta il portiere in movimento e accorcia al 18' (Rnic); chiude poi il tempo in attacco, ma va a sbattere contro un ottimo Pietrangelo che tutela il vantaggio. In apertura di ripresa Saad porta il Pescara sul 3-1, ma gli avversari riprendono in mano il pallino del gioco attaccando con più continuità. E dopo alcuni legni colti dai pescaresi in contropiede, Saiotti (11') e Borisov (14') portano i serbi al pareggio, prima che Raicevic al 16' segni la rete del sorpasso. La difficoltà dei locali è evidente, l'attacco è poco lucido e sono ancora i serbi con Igor a legittimare la vittoria al 18. A fine gara il tecnico Mario Patriarca ammette la sconfitta. «È figlia soprattutto del gioco del portiere in movimento ben attuato dai nostri avversari che hanno disputato un ottimo secondo tempo con un buon possesso di palla. Noi non siamo riusciti a chiudere la partita in alcune occasioni e abbiamo preso gol stupidi. Non mi sento comunque di rimproverare nulla alla squadra, ma certo la situazione adesso si fa più difficile». Per il rientrante Maxi Rescia la partita è stata anche condizionata dalla condizione fisica precaria. «Una serie di situazioni, poi, come la difficoltà contro il portiere in movimento, hanno consentito ai nostri avversari di punirci. Ora abbiamo due finali da affrontare e da vincere per recuperare». Nella prima gara della giornata, sempre al Pala Papa Giovanni II, il Barcelona ha avuto facile ragione del ZVV 'T Knooppunt per 6-0, con tre reti per tempo.
Il programma di oggi, seconda giornata, prevede alle 17,30 Ekonomac Kragujevac-Barcelona e alle 20 Pescara C5 - T'Knooppunt. Sabato sera alle 20,30 lo scontro tra Pescara C5 e Barcelona.
Nell’altro raggruppamento la Luparense è partita con una vittoria.
Paolo Toro
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