Il Pescara si lecca le ferite: ingenuo e sterile in avanti

3 Ottobre 2016

Due gol regalati e una preoccupante astinenza in attacco: 1 gol nelle ultime 4 gare C’è la sosta per le nazionali, sabato 15 con la Sampdoria tornano Bahebeck e Pepe

PESCARA. Il Pescara si chiede se la sosta possa giovare o meno alla causa. Il campionato di serie A si ferma per gli impegni delle Nazionali e la ripresa è prevista sabato 15 ottobre con i biancazzurri di nuovo in scena nel primo anticipo delle ore 18.

In questi giorni Massimo Oddo ragionerà con calma sugli errori commessi nel match di due giorni fa, perso ingenuamente contro il Chievo. Tuttavia, tornare subito in campo avrebbe dato la chance ai biancazzurri di provare a conquistare la tanto agognata prima vittoria. Magari trasformando in energia positiva la rabbia accumulata per l’inatteso ko con l’undici di Maran. Perché se è vero, come dice Oddo che “si può perdere contro una squadra come il Chievo”, è altrettanto vero riconoscere (e il tecnico lo ha fatto a fine gara) che il Delfino ha spalancato le porte al successo dei veneti. Eccesso di generosità, ma anche una serie di errori imperdonabili pagati a caro prezzo. La maggiore esperienza dei gialloblù non può giustificare le amnesie evidenziate dal Pescara in occasioni delle reti subìte. Nel primo gol Biraghi si dimentica di Meggiorini che si ritrova solo davanti a Bizzarri. Il secondo, preso sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore, ha ricordato le reti incassate dalle squadre di Zeman, che spesso lasciavano praterie agli avversari. Però, le stesse squadre del boemo erano anche capaci di creare occasioni e sfruttarle.

Al contrario, il Pescara delle ultime settimane ha lasciato a desiderare sotto questo punto di vista. Un solo gol realizzato nelle ultime 4 partite con Lazio, Torino, Genoa e Chievo, messo a segno da Manaj nel finale di gara a Marassi contro i rossoblù di Juric.

Ed eccoci arrivati alle note liete che lo stop al campionato potrebbe regalare. Ritardare di una settimana l’impegno contro i blucerchiati del giuliese Giampaolo darà la possibilità al tecnico di recuperare Bahebeck, un’arma in più per tornare al gol. Inoltre, Aquilani avrà qualche giorno in più per mettersi al passo con i compagni. A breve il centrocampista romano sarà al top e la sua presenza, unita ai rientri di Coda e Pepe, aumenterà il tasso di esperienza di una rosa che conta tanti esordienti nella categoria. Chi è reduce da infortuni (oltre a Coda e Pepe, Pettinari e Bahebeck) lavorerà già da oggi per mettere benzina nelle gambe, mentre tutti inizieranno ad allenarsi mercoledì pomeriggio allo stadio di Montesilvano. Sabato pomeriggio all’Adriatico è in programma un test con la Primavera, al termine del quale la squadra parteciperà alla nuova inaugurazione dello store di via Regina Margherita.

Non ci saranno i quattro Nazionali. Con l’Under 21 Verre giocherà martedì 11 ottobre a Kaunas con la Lituania (ore 18 locali, le 17 italiane), Ledian Memushaj e l'attaccante Rey Manaj, giovedì 6 in trasferta col Lichtenstein e domenica in casa contro la Spagna. Infine, Vitturini sarà impegnato con l'Italia under 20 nel torneo Quattro nazioni. Per il giovane terzino biancazzurro due le partite in calendario: giovedì a Gorgonzola contro la Polonia e martedì a Seregno contro la Svizzera.

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