Il Pescara spinge per Embalo Zamparini dice no al prestito

Il patron del Palermo cederà l’attaccante solo a titolo definitivo per 1,5 milioni A rischio il test di domani a Palena con l’Andria: stamane la decisione del Gos
PESCARA. Lo snellimento della rosa che ha preceduto l’inizio del ritiro a Palena non basterà a togliere il velo al nuovo Pescara. Tuttavia, domenica prossima, giorno del debutto ufficiale nella stagione 2017-18 nella gara di coppa Italia contro la Triestina, è lecito attendersi qualche accenno di calcio zemaniano. Il motivo è semplice. Dopo quindici giorni di duro lavoro atletico, Zdenek Zeman ha pouto finalmente iniziare a concentrarsi su lunghe sessioni di lavoro tattico e le prime quarantotto ore trascorse sul centro montano in provincia di Chieti sono state incentrate quasi esclusivamente sull’approfondimento dei concetti cari al boemo.
Dunque, contro la Triestina i biancazzurri arriveranno all’appuntamento con una discreta infarinatura di tagli, sovrapposizioni e verticalizzazioni. Ieri mattina Zeman ha insistito molto sugli esercizi tecnico-tattici e nel pomeriggio ha fatto disputare ai suoi ragazzi una partitella sperando di vedere qualche nota positiva. Per avere i primi riscontri bisognerà attendere l’amichevole di domani contro l’Andria (serie C). La certezza sullo svolgimento del test si avrà questa mattina al termine della riunione del Gos (Gruppo operativo di sicurezza) che, in caso di responso positivo, dovrà stabilire le necessarie misure per garantire l’incolumità degli spettatori. A Palena c’è una sola tribuna e consentire l’accesso ad entrambe le tifoserie sarebbe troppo rischioso, dal momento che i rapporti tra le due fazioni non sono affatto idilliaci.
In ogni caso, l’amministrazione comunale ha rassicurato la dirigenza pescarese. La partita dovrebbe svolgersi regolarmente, ma non è escluso che ai supporter provenienti dalla Puglia venga vietato l’ingresso allo stadio degli Angeli. Nella doppia seduta di ieri solo Proietti ha svolto un lavoro differenziato, come era già accaduto sabato. Giovedì (ore 17,30) è in programma l’ultimo test prima della fine del ritiro contro la Primavera di Massimo Epifani e in serata la squadra verrà presentata a Palena. Il rientro a Pescara è previsto per sabato.
Mercato bloccato. La sensazione è che per rifinire la rosa bisognerà attendere almeno un’altra settimana. Oltre a trovare una sistemazione agli elementi che non rientrano nel progetto tecnico e che si stanno allenando al Poggio degli Ulivi (Forte, Milicevic, Rossi, Bulevardi, Polidori e Vitturini che oggi si trasferirà al Carpi), il Pescara spera di liberarsi dei contratti onerosi di Biraghi, Memushaj e Benali per raccogliere denaro fresco e investirlo su qualche pedina da consegnare a Zeman.
Ad esempio Embalo, per il quale il Palermo non è disposto a trattare sul prestito ma pretende una cifra vicina a 1,5 milioni di euro. Beppe Accardi, agente dell’attaccante guineiano, ha già l’accordo con il Delfino e vorrebbe portare il suo assistito in Abruzzo, ma il patron rosanero Maurizio Zamparini tratterà solo la cessione a titolo definitivo.
Lega B, rischio commissariamento. Per la quarta volta consecutiva, oggi i club della serie cadetta provano a eleggere il presidente. Se anche questa assemblea elettiva non darà frutti, venerdì il Consiglio federale pronuncerà un ultimatum di trenta giorni, scaduto il quale scatterà il commissariamento. Alla vigilia c'è incertezza. Una parte dei 22 club spinge per la nomina di Andrea Corradino, n.2 dello Spezia. Ambisce alla poltrona anche il presidente della Lazio e patron della Salernitana, Claudio Lotito, e gira anche il nome dell'ad del Brescia, Rinaldo Sagramola.
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