Il Pescara sposta il mirino su Crescenzi

Se parte Rossi (lo vogliono Entella e Ascoli) individuato il sostituto: è il terzino romano già in biancazzurro nel 2012
PESCARA. Una mezz'ala destra e un centravanti di grande spessore. Massimo Oddo vuole altri due elementi per presentarsi ai nastri di partenza con rinnovate ambizioni. Tuttavia, al di là delle urgenze, da qui fino al 31 agosto (giorno di chiusura delle trattative) il lavoro degli uomini-mercato del Pescara non si limiterà a queste operazioni. I dirigenti, infatti, per cautelarsi di fronte alle logiche del calciomercato (che sono talvolta imprevedibili) studiano altre mosse. In pratica tutto dipenderà dai movimenti in uscita che coinvolgeranno varie pedine. Cominciamo dalla retroguardia. Come è noto, il sogno è quello di riportare in Abruzzo Bartosz Salamon.
Tuttavia, il difensore polacco pare destinato ad accasarsi ad un club di massima serie, molto probabilmente all'estero. Il suo agente, Mino Raiola, non dovrebbe avere difficoltà ad accontentarlo. Soltanto se il "re dei procuratori" non dovesse trovare una soluzione allettante, potrebbe riaprirsi il discorso perché Salamon è rimasto legato ai vecchi compagni e alla città. In ogni caso, l'ingaggio di un altro centrale dipende dal futuro di Gordan Bunoza. Per il 27enne bosniaco con passaporto croato la società ha ritenuto insoddisfacenti alcune offerte provenienti da tre club: Atalanta, Maccabi Tel Aviv e Trabzonspor. Dunque, Bunoza potrebbe partire soltanto se arrivasse una congrua proposta in denaro. Il Pescara vorrebbe trattenerlo, tant'è che nei giorni scorsi il calciatore ha allungato contratto fino al 2018 (il precedente scadeva nel 2017).
Un altro elemento in attesa di notizie è Uros Cosic. Il 23enne serbo dovrà sedersi al tavolo con la dirigenza che gli ha proposto il prolungamento dell'accordo in scadenza a giugno 2016 con spalmatura dell'ingaggio. L'altra novità riguarda Andrea Rossi. Come avevamo anticipato, per il terzino sinistro si sono fatte avanti Ascoli ed Entella. Se dovesse partire è già pronto il nome del sostituto. Si tratta di Alessandro Crescenzi che ha già vestito la maglia del Pescara da giugno 2012 a gennaio 2013 nell'anno della serie A. Un infortunio lo mise kappao subito e alla fine esordì solo in Coppa Italia a Cagliari prima di essere ceduto al Novara. A breve il 24enne rinnoverà il contratto con la Roma e verrà girato in prestito. Per arrivare a Crescenzi il Pescara dovrà battere la concorrenza del Perugia che lo ha già "prenotato" per la prossima stagione. Daniele Sebastiani di portarlo in biancazzurro insieme a Valerio Verre dell'Udinese. I due calciatori hanno lo stesso agente (Alessandro Lucci) e non è escluso che prima dell'avvio del torneo si trovi l'accordo.
Oggi è un giorno importante per il futuro di Emanuele Calaiò. Il suo agente, infatti, incontrerà i dirigenti del Catania per parlare del futuro del bomber che ha un altro anno di contratto. Dopo il summit il Pescara spingerà per riportarlo in riva all’Adriatico.
La protesta. Dopo i tifosi lancianesi, anche quelli pescaresi hanno protestato per le amichevoli organizzate dalla Media Sport Event. Si sono lamentati perché, per assistere al test contro la Recanatese, hanno dovuto acquistare il biglietto pagandolo 10 euro. Proteste anche per i prezzi alti dell'amichevole del 2 agosto contro il Sassuolo: curve a 11 euro, 20 per la tribuna adriatica, 33 per la tribuna Majella.
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