Il Pescara stringe per Kolaj Aloi è sempre più lontano

9 Agosto 2022

Telefonata tra il ds Delli Carri e il trequartista italo-albanese: si può chiudere

PESCARA. Quando il telefono non squilla un motivo c’è sempre. La fumata bianca per Salvatore Aloi non è arrivata, al momento l’Avellino non vuole cedere il centrocampista ad una diretta concorrente che è stata inserita nel girone C. Capitolo Aloi chiuso? Così sembra ma questo mercato sta insegnando che lo cose possono cambiare da un momento all’altro. Mai dire mai deve essere la parola d’ordine, ma ieri la tanto attesa telefonata tra i due presidenti non c’è stata e non è un bel segnale. Le alternative? Jeremie Broh del Palermo è in cima alla lista dei pensieri del ds Daniele Delli Carri, ma la situazione di stand by creata dalle dimissioni di Baldini e l’arrivo di Corini in panchina hanno innescato qualche problema. Il neo tecnico vuole valutare i giocatori a disposizione e l’ex SudTirol non si può liberare a stretto giro. E a stretto giro difficilmente si potrà liberare anche Tenkorang della Cremonese che vorrebbe la B e ha qualche richiesta. Oggi invece dovrebbero arrivare buone notizie per Andrea Ghion. Il centrocampista saluterà il Perugia e tornerà al Sassuolo che lo girerà subito in prestito biennale al Pescara. Un nome nuovo? Qualcosa c’è e non sarebbe tanto nuovo per Pescara. Luca Palmiero in uscita dal Napoli è una grande suggestione. Il calciatore vuole la B, ma a Pescara tornerebbe. L’operazione al momento è estremamente complessa, ma non impossibile.
Il trequartista. Forte passo in avanti del Pescara per Aristidi Kolaj. Classe ’99, di proprietà dell’Alessandria lo scorso anno in B ha totalizzato 20 presenze, mentre in C con la Pro Patria 34 partite e 6 reti. Ieri Delli Carri ha parlato personalmente con il giocatore che ha dato la sua disponibilità e l’operazione si può fare. Arriverebbe a titolo definitivo con contratto triennale. Ma lo stesso Delli Carri, oltre a Merola dell’Empoli, è forte su un altro profilo di spessore che ha giocato nelle categorie superiori. Top secret il nome.
L’attacco. Federico Vasquez del Catanzaro piace molto a Colombo ma, come per Aloi, i giallorossi non vorrebbero rinforzare una diretta concorrente. Se dovesse arrivare a Terni Favillli, il ds degli umbri Luca Leone potrebbe liberare Alexis Ferrante.
La difesa. Ad oggi è il reparto che preoccupa meno. Davide Veroli è in procinto di salutare, con il Cagliari molto interessato al calciatore ed un passo avanti rispetto a Benevento e Roma. Da Vicenza confermano: c’è l’accordo totale tra le società per il ritorno di Riccardo Brosco e c’è anche l’accordo con il calciatore. Delli Carri parlerà con Gianmarco Ingrosso, ma la volontà della società è quella di riportare in biancazzurro il forte centrale difensivo.
Il ritorno. Eugenio D’Ursi vorrebbe tornare a Pescara e il Pescara riabbraccerebbe volentieri Eugenio D’Ursi. C’è solo da limare la questione economica. L’agente del calciatore ha in mano l’offerta del club biancazzurro su base triennale, ma a cifre più basse rispetto al contratto attuale del giocatore. Si troverà l’accordo? D’Ursi porterebbe gol e qualità in un reparto offensivo che ad oggi ha 3 effettivi (Lescano, Cuppone e Blanuta). Nell’idea di Colombo può fare la seconda punta, l’esterno offensivo nel 4-3-3 o uno dei due trequartisti dietro la punta centrale nel 4-3-2-1.
Le amichevoli. I prossimi impegni del Pescara saranno sabato a Penne alle 18 e domenica (ore 17.30) a Città Sant’Angelo. Il match contro l’Angolana avrà un fine benefico: l’incasso (5 euro il tagliando) sarà devoluto al progetto Baltimora per Davide. Ed in attesa di conoscere le nuove date della stagione, con molta probabilità i biancazzurri scenderanno in campo il 21 agosto a Silvi contro la Recanatese di Giovanni Pagliari e il 28 agosto allo stadio Adriatico contro il Rimini.
Enrico Giancarli