Il Pescara su Scognamillo in attacco spunta Rosseti

24 Giugno 2021

Il club di Sebastiani si fa avanti per il difensore dell’Alessandria

PESCARA . Un duro lavoro attende gli uomini mercato del Pescara. Dopo la retrocessione in C la società ha manifestato la volontà di effettuare un repulisti. Missione necessaria, viste le ultime due stagioni fallimentari, e al tempo stesso complicata, se si considera l'elevato numero di calciatori sotto contratto. Ben 23, 10 reduci del campionato scorso, 8 rientrati per fine prestito e 5 baby della Primavera (il portiere Radaelli, i centrocampisti Madonna e D'Aloia, gli attaccanti Blanuta e Belloni). In pratica, per la Lega Pro, dove bisogna avere in lista un massimo di 24 giocatori più un giovane del 2002, il Pescara avrebbe già l'organico quasi al completo.
Il giorno successivo alla retrocessione il presidente Daniele Sebastiani, deluso dall'epilogo, aveva annunciato la rivoluzione invitando i big a trovarsi un'altra squadra, ma con il passare del tempo ha corretto il tiro. «In rosa abbiamo molti giocatori forti che di sicuro non regaleremo», le parole del maggiore azionista del Delfino che ha aggiunto: «La società farà le operazioni in entrata indipendentemente dalle partenze».
Al di là delle dichiarazioni, la questione va risolta e di certo non cedere alcuni elementi con ingaggi alti o, peggio ancora, poco funzionali al gioco di Gaetano Auteri creerebbe molti problemi. Ovviamente, in queste ore il ds Luca Matteassi e il capo scouting Antonio Bocchetti sono al lavoro insieme a Sebastiani anche sul mercato in entrata. In difesa, dopo Antonio Pergreffi del Modena e Luca Piana del Pontedera, è spuntato il nome di Stefano Scognamillo, 27enne di proprietà dell'Alessandria, che nella seconda parte della stagione scorsa ha giocato nel Catanzaro. Auteri lo ha allenato per due anni a Matera, dal 2016 al 2018, e sarebbe contento di riaverlo. In attacco, alla lista dei desideri che comprende Walid Cheddira (Parma), Matteo Di Piazza (Catanzaro), Alessandro Marotta (Juve Stabia), Karamoko Cissè (Padova) e Simone Corazza (Alessandria) si è aggiunto un altro profilo: Lorenzo Rosseti, 27 anni, centravanti svincolato dopo la promozione in B con il Como. Cresciuto nel Siena, Rosseti ha giocato anche con Cesena e Ascoli (98 presenze in B) e in serie A svizzera con il Lugano. Vecchia promessa del calcio italiano, ha militato in tutte le nazionali giovanili fino all'under 21 (8 gare e un gol), ma la sua ascesa è stata frenata da due gravi infortuni: rottura del legamento crociato del ginocchio destro nel 2014, allo stadio Adriatico, nel match Pescara-Siena, rottura del crociato sinistro a gennaio 2020 ad Ascoli.
Ora l'incubo è alle spalle e il Delfino potrebbe farci un pensierino. Insomma, qualcosa si muove, tuttavia l'urgenza riguarda le cessioni. Il Pescara vorrebbe liberarsi di Fiorillo, Scognamiglio, Sorensen, Valdifiori e Galano. In bilico Memushaj, in uscita Drudi, mentre Busellato sarebbe utile ad Auteri, ma ha il contratto in scadenza nel 2022 e per farlo restare bisognerebbe trattare il rinnovo. Fiorillo ha rifiutato la Reggina, Sorensen ha una richiesta da un club della serie B inglese, su Scognamiglio c'è qualche società di C, invece Valdifiori e Galano restano in attesa di conoscere il loro futuro. Bisogna fare presto per rendere più agevole la ricostruzione.
Giovanni Tontodonati
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