Il Pescara torna su Cernigoi De Marchi al passo d’addio

29 Gennaio 2022

L’attaccante del Seregno scala posizioni. Covid, sono 3 i giocatori positivi

PESCARA. Un bel sospiro di sollievo per il Pescara. Tutti in nomi in uscita, scritti in rosso a dicembre dal ds Luca Matteassi, hanno trovato squadra. O quasi. La punta Marilungo ha firmato alla Pro Sesto, il mediano Rizzo ha trovato l’accordo con il Messina, l’esterno offensivo Bocic è ai dettagli con una squadra estera, l’attaccante Galano aspetta che si risolvano alcuni intrecci di mercato e poi sarà del Bari. Missione compiuta con qualche ora di anticipo, e va aggiunto il nome dell’attaccante Michael De Marchi che a stretto giro dirà sì al Sudtirol. Si chiude dunque la breve parentesi in biancazzurro del primo acquisto della gestione Matteassi: talento cristallino, ma mai esploso. Per l’ingaggio di un nuovo attaccante, con molta probabilità c’è da attendere lunedì quando a Milano tutte le società cercheranno l’affare last minute.
Caccia alla punta. Nelle ultime ore è tornato di stretta attualità il nome di Jacopo Cernigoi del Seregno. Classe 1995, in carriera ha vestito anche le maglie di Vicenza in B e Sambenedettese in C. Già la scorsa estate era finito nel mirino dei biancazzurri e qualche settimana fa è stato fatto un tentativo, ma l’operazione non si era conclusa perché vincolata allo scambio con Rizzo. Lunedì il Pescara tornerà a parlare con Paolo Paloni, agente del calciatore (e di Rizzo) e si potrebbe chiudere. Il ds Matteassi resta attivo anche su altri profili: si è parlato molto di Samuele Longo del Vicenza, ma l’ex Inter gradirebbe la cessione a titolo definitivo. Il Pescara al momento non vuole fare un investimento a lungo termine e l’operazione si è raffreddata. Le dinamiche di mercato insegnano che nell’ultimo giorno può diventare fattibile anche l’impossibile e non resta che attendere.
Galano saluta. C’è l’accordo tra il Bari e l’esterno offensivo biancazzurro, ma i pugliesi prima devono fare alcune uscite. Ceduto Marras (ex Pescara) al Crotone, restano alcuni calciatori che devono trovare squadra. Poteva esserci già ieri la fumata bianca se il Pescara avesse accettato uno tra il mediano Di Gennaro e l’attaccante Citro, ma nessuno dei due è funzionale al progetto firmato da Gaetano Auteri. A dire il vero l’arrivo di Marras a Crotone potrebbe liberare l’esterno Borello. Il Pescara ci sta facendo un pensiero, ma la volontà al momento è quella di valorizzare Chiarella e Delle Monache. Non sono esclusi ritorni di fiamma.
Dubbi su Misuraca. Alla fine la situazione di Galano si potrebbe sbloccare con un triangolo di operazioni tra Pescara, Bari e una terza squadra. In riva all’Adriatico arriverebbe un giovane centrocampista che già conosce la categoria. La quadra sembrava trovata con il Pordenone che prendeva Andreoni dai pugliesi e girava Misuraca ai biancazzurri, ma il centrocampista dei friulani non ha le caratteristiche richieste da Auteri e Matteassi sta valutando anche altre opzioni. Al Pescara serve solo ed esclusivamente un giocatore in grado di interpretare il centrocampo a due e che sappia fare bene la fase di non possesso. Misuraca, giocatore di grosso spessore, appare però fuori contesto. Salvo clamorosi colpi di scena dell’ultim’ora, Frascatore e Nzita resteranno in biancazzurro. E non si muoveranno i due pezzi pregiati del settore giovanile. Sampdoria e Fiorentina spingono per l’esterno Delle Monache, ma è tutto rimandato a giugno. Il Vicenza vorrebbe chiudere subito per il difensore Veroli, ma l’incertezza legata alla situazione di classifica dei veneti ha raffreddato l’operazione.
Covid. Non c’è pace per i biancazzurri: dopo le positività di due calciatori e un membro dello staff riscontrate dopo la partita contro il Montevarchi, i tamponi effettuati nella giornata di mercoledì hanno rivelato altre due positività. Un giocatore (sono tre in totale) e un altro membro dello staff tecnico.
Enrico Giancarli