Il Pescara urla di rabbia C’è l’allarme in mediana

Squizzato verso la squalifica dopo il ko di Pesaro tra le polemiche
PESCARA. Rabbia da un lato, la consapevolezza di aver fatto un altro step importante dal punto di vista dell'intensità e della qualità dall’altro. Se è vero che le decisioni dell’arbitro Castellone hanno pesantemente penalizzato la squadra, è al tempo stesso vero che in campo il Pescara ha fatto la sua miglior prestazione stagionale, per certi versi migliore anche di quella di Lucca. Corsa, aggressioni, giocate, il tutto riproposto anche con l’uomo in meno. Solo super Vukovic su Pierozzi e Merola ha negato il gol al netto delle decisioni arbitrali che hanno scatenato la reazione dura del ds Pasquale Foggia a fine partita. «Arbitro non scarso ma scarsissimo. In 35 anni è il peggiore che abbia mai incontrato». Frasi con un peso specifico notevole, che hanno fatto tanto rumore (rischia la squalifica) ma che hanno raccolto il pensiero di tutta la tifoseria biancazzurra. Gli episodi. Sono almeno 4 gli episodi che hanno condannato il Pescara al netto della gestione della partita che ha fatto infuriare il ds biancazzurro. La prima ammonizione di Squizzato è a dir poco esagerata. C’è il contatto, ma c’è anche un difendente di fronte al giocatore della Vis atterrato. Sarebbe stato da giallo se non ci fosse stato Pierozzi a due passi dal punto dove è avvenuto il fallo. Giusto invece il secondo giallo ma che diventa rosso per il primo cartellino a dir poco generoso. L’episodio che ha mandato la squadra su tutte le furie è quando Brosco, mentre spizza di testa il pallone sul primo palo, viene prima cinturato al collo in maniera plateale e poi colpito al volto. Nulla da segnalare per arbitro e assistente che era a due passi. Il gol della Vis: sul tocco di Nicastro Pierozzi tiene in gioco Okoro ma sul lungo lancio dalle retrovie lo stesso Nicastro è in posizione di fuorigioco. Ultima situazione che ha scatenato le proteste è la trattenuta in piena area ai danni di Tonin. Altro rigore solare non fischiato. Ma c’è di più. Il cambio fallo sulla rimessa laterale non viene praticamente mai fischiato nei campionati professionistici. A Pesaro biancazzurri sanzionati per ben tre volte.
Allarme centrocampo. E oltre al danno la beffa. Perché Squizzato, che era diffidato, è stato espulso e salterà la gara di sabato (ore 17.30) con il Sestri Levante. E sarà un’assenza pesante contro una squadra che verrà all’Adriatico chiudendo ogni spazio. E nella prossima trasferta ad Arezzo, Squizzato, resterà in diffida. Senza Lonardi infortunato toccherà a De Marco fare il regista a meno che Baldini non voglia provare Dagasso. Ma lo stesso De Marco, dopo il giallo rimediato domenica, va in diffida. Occorre fare massima attenzione.
La prossima gara. Sabato alle 17.30 allo stadio Adriatico arriverà un Sestri Levante che nelle ultime 5 giornate ha subito solo due reti di cui una su rigore al 92° contro la Ternana. Tradotto: servirà una fase offensiva e di costruzione particolarmente importante per trovare i giusti spazi contro l’11 ligure che sa difendersi molto bene. Ieri alla ripresa degli allenamenti la squadra stava molto bene dal punto di vista fisico, compreso Mulé che veniva da un leggero fastidio al polpaccio. In questi giorni Silvio Baldini farà le sue valutazioni per fare le scelte ma di sicuro si rivedrà dal primo minuto Merola in attacco con Vergani e con uno tra Cangiano e Bentivegna. In mediana con la squalifica di Squizzato toccherà a De Marco fare il play e sarà fondamentale il ruolo di Tunjov a gara in corso. In difesa unico dubbio a sinistra con Moruzzi che scalpita per riprendersi la maglia da titolare. Certi di una maglia Pierozzi, Brosco e Pellacani.
Allarme diffidati. Oltre a Squizzato, che non giocherà per l'espulsione rimediata a Pesaro ma che resta in diffida, a rischio squalifica anche, Pierozzi, Pellacani e De Marco.
Enrico Giancarli
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