Il Pescara va a Sommariva Plizzari fermo per un mese

Lussazione alla spalla per il portiere titolare: spera di rientrare a Crotone
PESCARA. Alessandro Plizzari dovrà stare fermo un mese. In attesa di conoscere oggi l’esito della risonanza magnetica, il portiere biancazzurro ieri è stato visitato dal dottor Gabriele Tavolieri, responsabile dell’unità operativa di ortopedia della Clinica Pierangeli. La sensazione è che si opti per il trattamento conservativo con 15 giorni di immobilizzazione dell’arto per poi riprendere gradualmente. L’obiettivo potrebbe essere quello di tornare in campo il 15 gennaio a Crotone. Alessandro Plizzari è caduto male al Veneziani di Monopoli, lussandosi la spalla sinistra. All’ospedale sono state escluse fratture dopo la radiografia e qualora non sopraggiungano spiacevoli sorprese dalla lettura della risonanza magnetica, il portiere biancazzurro tornerà tra un mese. Quindi, domenica tra i pali andrà Sommariva che ha già giocato in questo campionato. Ieri sera durante la festa (con la squadra e gli sponsor) per gli auguri di Natale il presidente Daniele Sebastiani ha annunciato che il Pescara la prossima estate svolgerà la preparazione precampionato in Canada dal 12 al 23 luglio al Ridley College Sant Catherine Niagara Falls.
La partita di Monopoli. Bentonato Pescara verrebbe da dire, non tanto per la qualità del gioco quanto per il giusto atteggiamento e per aver ritrovato quella solidità che per tanti mesi era stata il marchio di fabbrica. Pronti via e la squadra ha messo le cose in chiaro con il Monopoli: pressione alta, recupero del pallone e la giocata speciale di Desogus per Vergani. Con il vantaggio realizzato il Pescara ha rallentato e il Monopoli ha preso campo ma senza impensierire più di tanto la retroguardia biancazzurra. Dopo la mezzora il raddoppio con un lancio telecomandato di Aloi e la seconda giocata spettacolare di Desogus per il 2-0. Pancaro nella ripresa ha cambiato tanto inserendo forze fresche in attacco, ma il Pescara ha controllato la partita da grande squadra. Nel finale Vassallo ha accorciato per un infortunio di Brosco causato dal terreno di gioco, ma è stato un episodio isolato.
Boben e Brosco. Due giganti al centro della difesa per scacciare i fantasmi dei 10 gol subiti in due settimane. Boben e Brosco hanno dominato, soprattutto quando la palla viaggiava alta e per vie centrali la strada è sempre stata chiusa. E per Boben una nota di merito in più per aver chiuso ogni spazio anche quando a provarci sono stati Vassallo e Manzari.
La sorpresa. La posizione di Salvatore Aloi è stata la sorpresa tattica. Scelta obbligata quella di Alberto Colombo nel chiedergli di fare il play viste le assenze di Kraja e Palmiero, ma l’ex Avellino ha risposto con una partita importantissima. Bravo a schermare la difesa e a chiudere ogni linea di passaggio agli avversari; bravissimo ad impostare e a regalare l’assist per il 2-0 di Desogus. Sarà un’opzione in più in quel ruolo anche con il rientro di Kraja.
La prima volta di Desogus. Semplicemente inarrestabile Jacopo Desogus. Finalmente è arrivata la sua giornata non solo bella, ma anche concreta. Perché di belle prestazioni se ne erano viste tante, ma poi è sempre mancato il gol. E il primo centro tra i professionisti è arrivato al minuto 36 del primo tempo dopo aver raccolto un assist di Aloi e aver saltato con imbarazzante facilità nell’uno contro uno De Santis. La sensazione è che il posto di esterno alto a sinistra abbia trovato il suo padrone.
Cuppone in calo. Soprattutto nel secondo tempo è piaciuto il solito Gigi Cuppone, il giocatore che insegue gli avversari e dà una grande mano alla fase di non possesso. Ma serve ritrovare quel Cuppone brillante e pericoloso nell’area di rigore avversaria.
La squadra. Ieri i biancazzurri hanno svolto il solito lavoro post partita, oggi riposo e domani di nuovo in campo per preparare la gara di domenica (ore 12.30) contro il Picerno. Tornerà disponibile Erdis Kraja dopo la squalifica al pari di Crecco che ha avuto la febbre alta, mentre andranno valutate le condizioni di Marco Delle Monache. La sensazione è che in difesa Colombo confermi in blocco la linea che ha fatto bene a Monopoli con Sommariva tra i pali. Ballottaggio Davanti Desogus e Vergani dovrebbero essere certi di una maglia.
Il Picerno. Attenzione al prossimo avversario: il Picerno arriva da 7 risultati utili consecutivi, ha un’ossatura che lavora insieme da tempo e l’ultima sconfitta (1-0) risale al 30 ot-tobre a Crotone. Reginaldo e Ferrani si sono fatti male nel match vinto con il Francavilla e andranno valutati, mentre De Ciancio è stato ammonito e verrà fermato dal giudice sportivo. 4-2-3-1 è il sistema di gioco con interpreti strutturati e molto pericolosi su palla inattiva.
Mesik ok. Ieri sono stati firmati e depositati tutti i documenti, da oggi Ivan Mesik si allenerà con la squadra in attesa dell’esordio in campionato l’8 gennaio con il Latina.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

