Il Pescara va di corsa obiettivo terzo posto

A Chiavari con il dubbio Memushaj per un altro colpaccio
PESCARA. In meno di un mese ha ribaltato tutto. Il sogno, l'incubo e poi di nuovo il sogno. Il Pescara è tornato e, nel giro di 28 giorni, ha scacciato ansia e paura. Dal marzo terribile, con 5 sconfitte di fila, alla primavera biancazzurra, che ha portato 15 punti, serenità e quarto posto in classifica. Il Delfino è in piena zona play off e vuole acciuffare il terzo gradino, attualmente occupato dal Trapani, per avere più vantaggi possibili durante la "roulette" degli spareggi. «L'importante è evitare il turno preliminare», ha ripetuto Oddo prima della partenza per Chiavari, dove oggi pomeriggio (ore 15) il Pescara dovrà vedersela con la sorprendente Virtus Entella, che non perde in casa dal 27 dicembre.
Gli avversari. I liguri sono settimi, a quattro punti dalla banda di Oddo, e vogliono scalare posizioni. La squadra di Aglietti, insieme a Crotone e Trapani, è la rivelazione del torneo cadetto e punta a giocarsi la serie A nei play off. «Il Pescara è costruito per puntare alla serie A diretta», dice il tecnico dell’Entella, Alfredo Aglietti. «Pensavo che potesse andare su direttamente. Ci attende una partita bella e stimolante. La squadra di Oddo è forte, completa in ogni reparto e costruita per vincere. Noi stiamo bene e abbiamo ancora tanta voglia di continuare a stupire proponendo il nostro gioco». Dall'altra parte Massimo Oddo teme proprio l'entusiasmo dei liguri e non vuole cali di concentrazione. Calendario alla mano, il Pescara ha un cammino leggermente più semplice rispetto a quello del Trapani. I siciliani hanno due scontri diretti sul proprio cammino, contro Novara e Bari, e il Pescara deve approfittarne cercando di fare un punto in più della squadra di Serse Cosmi. «Da qui alla fine tutte le gare sono difficili. Non bisogna fare calcoli», ha ammonito Oddo, prima della partenza. I biancazzurri ieri sono stati ospitati dal Genoa nel centro sportivo "Genoa Sport City", dove lavorano tutte le squadre delle giovanili. Oddo conosce bene il posto, dato che ha allenato la squadra Allievi dei grifoni, e ha voluto svolgere la rifinitura su quei campi, con tanto di premio finale consegnato dal club di Preziosi a lui, al vice Donatelli e all'enfant prodige Rolly Mandragora. Tanti piccoli tifosi rossoblù hanno atteso i biancazzurri fuori dal centro sportivo. I più acclamati Mandragora, che a gennaio è passato dal Genoa alla Juve, e il bomber Gianluca Lapadula.
Dubbio Memushaj. Lapadula oggi sarà regolarmente in campo, nonostante una caviglia dolorante. Alle sue spalle, nel 4-3-2-1, agiranno Caprari e Pasquato. Il rientrante Benali agirà da mezzala, mentre è in dubbio Ledian Memushaj che ieri pomeriggio è stato colpito da un virus influenzale ed è in forte dubbio. Qualora non dovesse farcela giocherebbero insieme Torreira e Bruno che erano in ballottaggio prima che l’albanese fosse colpito dal virus. Difesa confermata con il tandem centrale Fornasier-Mandragora; sulle fasce Vitturini, a destra, e Zampano nell'out mancino. Assente Verre, per squalifica, oltre agli infortunati Coda, Campagnaro, Crescenzi e Verde.
Gli ex. Nell'Entella, guidata dal bomber Caputo, tra i pali ci sarà il pescarese doc Alessandro Iacobucci. L'ex Aniello Cutolo, invece, dovrà accomodarsi in tribuna a causa di tre giornate di squalifica.
I tifosi. Al Comunale sono attesi un centinaio di tifosi biancazzurri, che alle prime luci dell'alba si metteranno in viaggio alla volta di Chiavari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

