Il Pescara vince a Perugia, continua la corsa verso la serie A

26 Maggio 2015

Partita sofferta con 5' di recupero: primi a segnare gli umbri con Goldaniga al 53', poi il pareggio di Politano e il rigore trasformato da Bjarnason. Prosegue l'avventura biancazzurra nei play off: venerdì all'Adriatico la semifinale con il Vicenza

PERUGIA.  A Perugia il Pescara ha vinto 2-1 il preliminare dei playoff di serie B. La corsa per la serie A prosegue così per la formazione di Oddo, che al Curi è riuscita a ribaltare il risultato dopo un momentaneo svantaggio grazie alle reti di Politano e Bjarnason. Il Perugia ha cercato subito la via del gol con Ardemagni, ma il suo colpo di testa è stato respinto da Fiorillo. Al 7' ha sfiorato il vantaggio il Pescara con Melchiorri, fermato dal palo dopo aver raccolto una palla respinta da Koprivec. Al 34' Pescara ancora pericoloso con Melchiorri, che ha spiazzato la difesa perugina concludendo però alto sopra la traversa. Nella ripresa, dopo varie occasioni sprecate da entrambe le parti, il Perugia è passato in vantaggio all'8' con Goldaniga, che di testa ha superato Fiorillo. Il Pescara al 16' ha pareggiato i conti con Politano, rendendosi pericoloso anche nei minuti successivi. Proprio un fallo di Fossati sull'ex grifone ha procurato alla squadra di Oddo un rigore che ribaltato il risultato. Dal dischetto ha segnato l'1-2 per gli ospiti Bjarnason, che ha spiazzato il numero uno biancorosso Koprivec. Il Perugia nei restanti minuti di gioco, con il nervosismo che in campo non è mancato, ha cercato il pari con Falcinelli. A pochi minuti dalla fine i tifosi del Perugia hanno protestato per una decisione arbitrale di Fabbri, che ha lasciato correre su un ipotetico tocco di mano del Pescara in area. La gara è iniziata con quasi 10' di ritardo rispetto all'orario previsto delle 18,30 a causa di un infortunio nel riscaldamento pregara del difensore biancorosso Faraoni, sostituito con Fazzi. Sugli spalti erano presenti oltre 12mila spettatori, circa 500 provenienti da Pescara che venerdì in semifinale affronterà il Vicenza.

Al 95' della gara del Curi grande entusiasmo in casa biancazzurra per la vittoria (la nona lontano dall'Adriatico in questa stagione) che vale le semifinali play-off. Il presidente Daniele Sebastiani, raggiante, non ha nascosto, la sua soddisfazione: «Abbiamo vinto la prima. Ora ci saranno almeno altre due gare, ma quella di questa sera era la più importante. Ora abbiamo il Vicenza che questa sera si è riposato, ma questa sera la squadra ha dimostrato di essere in palla. Questo è un successo merito di tutti e anche di Marco Baroni che era con noi fino a qualche settimana fa. Ora vogliamo toglierci delle alte soddisfazioni soprattutto per i nostri tifosi che sono stati al nostro fianco anche questa sera è che hanno applaudito i ragazzi sotto la curva». Il tecnico Massimo Oddo continua a far sognare i tifosi: «Questa vittoria è merito dei ragazzi. Questa squadra ha qualità e stasera lo ha dimostrato. Stiamo bene fisicamente e mentalmente. Abbiamo giocato una grande gara. La vittoria è strameritata. Dopo il gol del Perugia mi si è gelato il sangue, ma sapevo e speravo in un immediato riscatto». I complimenti. «Se abbiamo cambiato in così poco tempo, evidentemente c'è anche qualche merito dell'allenatore, ma quelli maggiori sono dei tifosi». L'amministratore delegato del Delfino Danilo Iannascoli ha detto che «i ragazzi sono stati bravi a non mollare dopo aver preso il gol dell'1-0. Non era facile dopo essere andati sotto, e invece il Pescara ha dimostrato di esserci e di essere in grado di potersela giocare con tutti. Siamo contenti per i tifosi e per tutti quelli che ci hanno creduto anche nei momenti più difficili. Ora chiediamo ai nostri tifosi di darci ancora una volta una grossa mano. Venerdì ci vorrà uno stadio pieno perché ci attende una gara difficile, ma che vogliamo giocarci così come abbiamo fatto questa sera con il Perugia».

IL TABELLINO DELLA PARTITA

PERUGIA 1 - PESCARA 2

PERUGIA (3-5-2): Koprivec, Goldaniga, Giacomazzi (33’ st Fabinho), Mantovani, Fazzi, Rizzo (35’ st Lanzafame), Fossati, Verre, Crescenzi, Falcinelli, Ardemagni  (21’ st Parigini). In panchina: Provedel, Hegazy, Comotto, Taddei, Fazzi, Nielsen, Lanzafame. Allenatore: Camplone.

PESCARA (4-2-3-1): Fiorillo, Pucino, Salamon (14’ st Zuparic), Fornasier, Zampano, Memushaj (14’ st Brugman e Duarte), Torreira, Politano (35’ st Abecasis), Bjarnason, Pasquato, Melchiorri. In panchina: Aldegani, Pettinari, Zuparis, Selasi, Lazzari, Sansovini, Caprari. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna. RETI: 7’st Goldaniga, 17’st Politano, 29’st Bjarnason (rig). NOTE: temperature rigida, leggera pioggia, terreno allentato. Spettatori paganti 12.100. Ammoniti Zampano, Salamon, Torreira, Melchiorri, Mantovani, Rizzo, Fossati, Parigini. Angoli 4-3 per il Pescara. Recupero: 1’, 5’.