Il Pescara vira su Kingsley E spunta la pista Tascone

24 Agosto 2023

Il Delfino pensa alla mezzala nigeriana e aspetta la firma di Stivanello  

PESCARA. Il 24enne nigeriano Michael Kingsley del Bologna potrebbe essere il nome nuovo per il centrocampo del Pescara. Il ds Daniele Delli Carri continua la ricerca della mezzala per la squadra di Zeman, ad una settimana dalla chiusura del mercato. Arrivato in Emilia nel 2017, il centrocampista ha giocato un buon campionato di B a Perugia nel 2018/2019, mettendo insieme 25 presenze e 1 gol. Nella stagione seguente ha debuttato in serie A con la maglia rossoblu prima di essere girato di nuovo in prestito in B, questa volta alla Cremonese. Poi prestiti alla Reggina e, nell’ultima stagione, agli austriaci del Ried, con 13 presenze nella massima serie.
Nato centrale, Kingsley può giocare anche tra le linee, come mezzala offensiva brava negli inserimenti. Il suo nome si aggiunge a quello di Simone Tascone, della Virtus Entella, un ex che potrebbe tornare in biancazzurro, questa volta da protagonista dopo un’esperienza da meteora: arrivato nel 2018 dal Genoa, girato in prestito tra Fano, Catanzaro e Casertana, prima di essere acquistato a titolo definitivo dalla Turris, che lo ha ceduto a sua volta ai liguri per 100mila euro. Ora il giocatore è in scadenza con l’Entella e potrebbe cambiare aria. A Chiavari aprono all’ipotesi di una cessione, ma chiedono soldi per il cartellino: almeno la metà della cifra investita un anno fa per acquistarlo. E Tascone ha un ingaggio di 90mila euro netti a stagione, una cifra che il Pescara chiederebbe di spalmare su un contratto pluriennale. Si potrebbe fare, ma occhio ai colpi di scena. Il ds Delli Carri ha una lista di nomi ancora top secret, qualcuno dalle categorie superiori. Ma le sorprese potrebbero arrivare negli ultimissimi giorni di mercato. Ormai tramontate le piste Battistella e Calcagni, oltre a Franchini, ottimi elementi per il calcio di Zeman, ma difficili o impossibili da raggiungere in questo momento.
La retroguardia. In difesa, si continua a lavorare per la possibile cessione di Mesik. Lo slovacco piace a Bari e Samp, che hanno già avuto un primo colloquio con l’entourage del giocatore, ma al momento non sono d’accordo sulla valutazione del difensore. C’è ancora anche il Venezia del ds pescarese Antonelli, il primo club ad avvicinarsi per il centrale ex Nordsjaelland. Una cessione di Mesik entro la fine del mercato non va esclusa. Se dovesse concretizzarsi, si accelererebbe per il prestito di Riccardo Stivanello dal Bologna. L’affare poteva chiudersi in tempi rapidi, questa settimana, ma c’è stato l’inserimento della Juventus Under 23.
Stivanello, però, non andrà quasi sicuramente a Torino e il Pescara resta per lui e per il suo manager una soluzione ideale, ma solo se avranno garanzie di spazio e minutaggio. Il difensore, però, deve prima risolvere con il Bologna: intende prolungare il contratto almeno di un’altra stagione (dal 2025 al 2026) prima di accettare un trasferimento in prestito altrove. La società biancazzurra, però, potrebbe anche puntare su un giocatore più esperto per rimpiazzare l'eventuale addio di Mesik.
L'Avellino potrebbe non avere ancora mollato la presa su Luigi Cuppone. Il ds irpino Perinetti, dopo aver detto no alla richiesta del Pescara per il cartellino dell'attaccante pugliese, non si è ritirato dalla corsa al biancazzurro, ma potrebbe tornare a bussare solo nelle ore finali del mercato. Delli Carri e il presidente Sebastiani apriranno solo se avranno in pugno un'alternativa valida. Che non sarà Spalluto, ormai promesso sposo del Monopoli del tecnico pescarese Tomei. Il difensore Riccardo Brosco ieri sera ha rinnovato il contratto con il Pescara fino al 2026.
Orlando D’Angelo
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