Il Pescara vuole Cangiano E si fa largo l’ipotesi Curcio

In attesa del nuovo allenatore, il Delfino guarda al mercato degli attaccanti
PESCARA. Nessuna notizia ufficiale (o quasi) in questo fine settimana. In realtà una c’è, perché ieri il Pescara ha comunicato la firma del promettente classe 2006 Giuseppe Saccomanni, mezzala lo scorso anno in D con il Notaresco di Alessandro Bruno. Stagione importante per il giovane calciatore con 26 presenze e 3 reti nell’ultimo campionato. Con un particolare: in precampionato contro il Pescara andò a segno strappando applausi. Partirà in ritiro con la squadra e poi verrà valutato il suo futuro.
Società e allenatore. Fino a mercoledì il presidente del Pescara Daniele Sebastiani non prenderà nessuna decisione. Resta da capire come sarà composta la nuova società e quanto sarà importante il budget per fare poi le scelte di mercato. Con l’ex socio del Pontedera Rosettano Navarra non dovrebbero esserci problemi. Sebastiani in questi giorni sta portando avanti anche altre trattative e la volontà è quella di allargare ulteriormente la base societaria. A conti fatti sono due le ipotesi: più imprenditori con una parte di quote, oppure Sebastiani e Navarra con l’ex Pontedera che entrerebbe con almeno il 20%. Difficile pensare alla cessione totale o a Sebastiani che anche questa volta resti da solo. La scelta dell’allenatore verrà fatta tra giovedì e venerdì, i nomi di Attilio Tesser e Fabio Caserta oramai circolano da tempo.
Entrambi rappresentano una garanzia assoluta per presentarsi ai nastri di partenza con i favori del pronostico. Sia Tesser che Caserta sono allenatori che hanno già vinto in questa categoria, ma sotto traccia Sebastiani e Delli Carri stanno seguendo anche altre soluzioni tenute nascoste. Tesser, al pari di Caserta, resta un nome concreto in caso di budget importante e ad oggi è il favorito per la panchina. Ma non sono esclusi altri nomi che restano top secret, soprattutto in caso di budget che non consenta di puntare in alto.
Il calciomercato. In base al budget Delli Carri andrà sul suo piano A o sul suo piano B, già pronti da tempo. Ma dover aspettare non aiuta. Alessandro Di Munno aveva l’accordo con il Pescara ma la fase di stallo ha spinto il centrocampista ad accettare il prolungamento con il Novara. Il difensore Ivan Marconi classe ’89 ex Palermo è d’accordo su tutto con Delli Carri ma l’ulteriore attesa potrebbe far sfumare l’affare. E attenzione all’ambizioso Trapani: già fatto un sondaggio per il difensore che piace ai biancazzurri. Pescara e Cangiano si piacciono a vicenda: ai biancazzurri non dispiacerebbe far tornare il forte attaccante, al giocatore non dispiacerebbe riabbracciare il delfino. Il Bologna però vorrebbe girarlo in B viste le richieste. Se ne riparlerà nei prossimi giorni. Al ds biancazzurro piace molto Alessio Curcio, ma occorre sempre parlare con il Catanzaro e occorre mettere sul piatto un contratto importante. Non sono escluse manovre con il Catania: ai rossoneri del ds Faggiano piace Davide Merola. Il Catania potrebbe inserire qualche giocatore in contropartita per arrivare alla cifra richiesta da Sebastiani ma occorre fare i conti con la volontà del ragazzo che vorrebbe la B. L’ipotesi lanciata da tempo del ritorno di Vincenzio Fiorillo è la prima opzione tra i pali se dovesse partire Alessandro Plizzari. Intanto Salvatore Aloi che non rinnoverà a Pescara piace a tante big. Dopo l’Entella si è fatto sotto anche il Vicenza. E hanno tanto mercato anche gli attaccanti Tommasini e Cuppone: entrambi potrebbero partire.
La contestazione. Erano circa 400 i tifosi che ieri sera fuori dallo stadio Adriatico, nel piazzale della curva Nord, hanno partecipato alla prima delle tre manifestazioni di protesta contro il presidente Daniele Sebastiani. Nella serata è stato ricordato l’appuntamento di sabato in piazza Salotto alle 17.30. In quell’occasione sono attesi tanti tifosi biancazzurri.
Enrico Giancarli
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