Il pescarese Di Fulvio vince lo scudetto della pallanuoto con Recco: ora va in Spagna

A trascinare il team ligure in gara 3 di nuovo il pescarese Francesco Di Fulvio con una doppietta da urlo. La 33enne stella della pallanuoto ha chiuso la sua straordinaria avventura con la Pro Recco nel modo migliore: da campione d’Italia. Dalla prossima stagione il fuoriclasse abruzzese inizierà una nuova avventura a Barcellona
PESCARA. La Pro Recco Waterpolo ha battuto Brescia anche in gara 3 della finale scudetto del campionato di Serie A1 maschile di pallanuoto e ha conquistato il 38esimo titolo nazionale della sua storia. A Brescia, la formazione ligure vicecampione d'Europa e vincitrice della Coppa Italia Unipol in questa stagione, si è imposta per 17-12. A trascinare il team ligure in gara 3 di nuovo il pescarese Francesco Di Fulvio con una doppietta da urlo. La 33enne stella della pallanuoto ieri ha chiuso la sua straordinaria avventura con la Pro Recco nel modo migliore: da campione d’Italia. Il capitano dei liguri ha conquistato il suo ennesimo titolo con la calottina biancoceleste, contribuendo con una super prestazione alla vittoria del campionato.
Per l’attaccante pescarese si tratta del decimo tricolore conquistato con la Pro Recco, un traguardo che certifica il ruolo da protagonista assoluto in uno dei cicli più vincenti della pallanuoto italiana.
Quella contro Brescia è stata anche l’ultima partita di Di Fulvio con il club ligure. Dalla prossima stagione, infatti, il fuoriclasse abruzzese inizierà una nuova avventura a Barcellona, mettendo fine a un percorso ricco di successi, trofei e prestazioni memorabili. L’addio arriva nel segno della vittoria e di una prestazione da leader: due reti, il decimo scudetto e un ultimo, indimenticabile, saluto alla Pro Recco.
Di Fulvio in carriera ha vinto 10 scudetti, 10 coppe Italia, 4 Champions League, 4 supercoppe e 1 coppa Len, tutti sotto l'egida del club ligure, senza dimenticare i vari trofei internazionali con la calottina dell'Italia come l'oro ai Mondiali di Gwangju, oltre ai due argenti di Budapest e Doha, il bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016, altri due bronzi agli Europei di Budapest e Zagabria, un argento alla coppa del Mondo di Los Angeles e un secondo posto alla World League 2017, ma anche i riconoscimenti personali quali l'onorificenza del Collare d'Oro al merito sportivo 2019, i Lens Awards 2019 e il premio di miglior giocatore al mondo del 2022.

