Il pescarese Iacobucci «Un punto prezioso»

20 Settembre 2017

PESCARA. Un pescarese che sorride a fine gara c'è, peccato che Alessandro Iacobucci sia dalla parte “sbagliata”. Peccato soprattutto per quel guizzo al 90' che ha tolto la palla di Brugman dalla...

PESCARA. Un pescarese che sorride a fine gara c'è, peccato che Alessandro Iacobucci sia dalla parte “sbagliata”. Peccato soprattutto per quel guizzo al 90' che ha tolto la palla di Brugman dalla porta. «Beh, in porta ci sto per questo, no? In settimana lavoro per poter dare il meglio in partita. Quella palla? Istinto reattività e posizione, fate voi. Per me tra l'altro giocare in questo stadio è sempre speciale. Non nascondo che mi emoziona molto. Poi onestamente a quel punto il pari era meritato», commenta senza nascondere la soddisfazione. Ma qualche minuto prima forse non ci credevate molto. «Eravamo coscienti della difficoltà già dalla vigilia, il doppio svantaggio pesava ma abbiamo avuto il merito di non arrenderci mai, abbiamo continuato a giocare senza buttare palloni e senza scoprirci troppo. Credo sia questo il nostro merito principale. La rimonta premia la nostra grande motivazione e la compattezza», aggiunge il portiere della squadra ligure, «per noi è un punto prezioso, che dà morale e aumenta l'autostima. Naturalmente per recuperare nel finale serviva anche un pizzico di fortuna e qualche spazio in più», conclude Iacobucci, «e forse abbiamo avuto la prima e trovati i secondi. Ma siamo stati bravi a cercare l'occasione e poi a sfruttarla. Il Pescara? È una squadra che fa paura a tutti, ha potenzialità enormi. Può segnare in qualsiasi momento con chiunque. E questo rende più prezioso il nostro risultato». (w.n.)
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