Il pescarese Papa continua a stupire: terzo agli Europei

23 Luglio 2018

A 17 anni miglior italiano in gara in Galizia. In autunno i Mondiali in California e poi le pre-selezioni per le Olimpiadi del 2020

PESCARA. Dopo un mese in Galizia, dove si è allenato su onde di diverso tipo, surfando con i ragazzi locali sotto la preparazione del coach Spagnolo Jesus Guerrera, Edoardo Papa, 17 anni,  ha partecipato dal 18 al 21 luglio al Campionato Europeo di surf Wsl Sopelana Pro Junior 2018 in Spagna, ottenendo un eccellente risultato arrivando terzo in classifica finale e aggiudicandosi il titolo di miglior italiano in gara.

Una crescita qualitativa per il diciassettenne abruzzese che già nello scorso mese di marzo era arrivato quinto nella prima tappa dei campionati europei in Portogallo facendosi notare per la fluidità e potenza della sua surfata. I partecipanti, 128 atleti provenienti da tutta l’Europa, si sono dati battaglia in “heat da 4”. Dopo tre giorni di gara si è giunti venerdì alla giornata delle finali ed Edoardo è riuscito a dimostrare le sue doti e il suo surf passando tutte le sfide di qualificazione, giungendo fino alla semifinale e sfiorando per solo 60 centesimi di punteggio i primi due classificati. Un risultato importantissimo che consolida la presenza del giovanissimo Edoardo nel gota del surf Europeo giovanile.
Il livello in acqua è stato alto fin dell’inizio e le onde non grandi hanno richiesto una grossa concentrazione e una tecnica perfetta. Edoardo ha dimostrato carattere e sopratutto una progressione che ha colpito per fluidità e potenza nella surfata: ha portato avanti una gara impeccabile con degli ottimi score fra i migliori registrati in questi giorni, eccellendo nei quarti di finale dove la sua performance è risultata la migliore fra tutti i finalisti. È risultato il miglior italiano senza lasciare dubbi. Ha raggiunto la semifinale dopo aver incontrato atleti forti nel round 4 e 5, ma niente e nessuno ha fermato la sua avanzata fino alle semifinali dove per un’inezia ha dovuto cedere il passo allo spagnolo Diego Suarez. Papa era partito dal secondo round dove ha vinto la heat al primo posto. È poi passato attraverso il terzo e quarto round, sempre secondo in batteria, di nuovo primo nella heat del quarto round, approdato ai quarti di finale ha sfoderato la miglior performance del giorno con il miglior punteggio di tutti i quarti che lo ha portato in semifinale, la prima nel suo cammino di surfista nel pro junior. «Sono molto contento di questo risultato», racconta Edoardo, «ho surfato in maniera attenta e più consona per passare le heat più difficili, al fianco dei migliori campioni di surf europei. È un risultato importante e incoraggiante dopo il lungo allenamento invernale, che migliora il mio 5° posto ottenuto a inizio stagione». Edoardo che è nato surfisticamente a Pescara nella scuola federale “Surfing Sports Pescara” con sede allostabilimento Le Hawaii, ha ricevuto i complimenti di diversi tecnici e atleti per la sua progressione surfistica e per il lavoro svolto finora. Tanti sono gli impegni in futuro. Il primo già dalla prossima settimana in Portogallo con la Nazionale Juniores per il Campionato Europeo per Nazioni 2018 e in autunno i Mondiali di surf in California e poi le pre-selezioni per le Olimpiadi del 2020.

Una stagione ricca di impegni, ma anche di soddisfazioni che nel suo viaggio fantastico nel modo del surf Edoardo condivide con Andrea Papa, padre e allenatore, già campione di pallanuoto. Il suo talento e una famiglia decisa sono alla base del miglioramento, un cammino unico raggiunto con grinta ed entusiasmo dove bisogna far quadrare studio e sogni e dove si utilizza il tempo libero per fare allenamento in oceano. Pazienza, riflessione, equilibrio mentale e fisico e istinto sono poi le doti che si accavallano come l’onda per surfare al meglio... verso l’obiettivo.
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