Il Pineto al lavoro a Lucoli con Epifani

Il dg Giammarino: «Campionato duro, ma vogliamo migliorarci»
PINETO. Inizia oggi la nuova era del Pineto targata Epifani. Sabato i convocati si sono sottoposti alle visite mediche e questa mattina la squadra parte per il ritiro di Lucoli, dove per due settimane si svolgerà la preparazione in altura con doppie sedute giornaliere di allenamento. Ultimo ad aggregarsi al gruppo, l'attaccante italo-argentino, ex Campobasso e Avezzano, Jonatan Alessandro. Con i molisani, la punta di Buenos Aires, si era fatta notare siglando 13 reti in 23 presenze. Il classe '87 è giocatore di esperienza, molto duttile, può svariare su tutto il fronte d'attacco e costituire la spalla ideale per il brasiliano Renan Pippi, per un reparto avanzato tutto sudamericano. Il possibile arrivo del calciatore è trapelato già durante la conferenza stampa di presentazione del neo-allenatore biancazzurro. «Stiamo cercando di portare due ragazzi senegalesi in Italia», aveva detto il direttore generale Roberto Giammarino parlando del mercato. «Ma, siccome la trattativa è difficile, soprattutto dal punto di vista burocratico, non ce la sentiamo di ufficializzarla ora. Potrebbero volerci mesi e, se riusciamo a tesserarli, questi ragazzi potrebbero essere utilizzati non prima di novembre. Noi siamo soddisfatti della squadra che abbiamo costruito», continua, «che è completa al 95%, forse manca solo la ciliegina sulla torta che, nei prossimi giorni, salterà fuori». Una ciliegina che il Pineto si è concesso praticamente subito con Alessandro. «Abbiamo mantenuto l'ossatura della squadra», spiega ancora il dg, «confermando il pacchetto arretrato, eccezion fatta per Pomante sostituto da Nazari e rinforzato reparti in cui eravamo carenti a livello numerico. Importantissimo sarà anche l'apporto dei giovani (ieri ha firmato anche il difensore Filippo Perini, classe 2000, ex Primavera del Napoli), ne porteremo tanti in ritiro e cercheremo di farli crescere. Massimo Epifani è arrivato anche a supporto di questo discorso, per via dell'esperienza che ha avuto con la Primavera dove, qualche anno fa, ha allenato anche alcuni dei giovani del Pescara che ritroverà a Pineto come Pierpaoli, Camplone e Marini. Lui ha contribuito a farli maturare e noi ci auguriamo che possa continuare a farli crescere ancora. Sarà anche quest'anno un campionato impegnativo, con un girone che sarà molto probabilmente a 18 squadre e che noi cercheremo di affrontare nel migliore dei modi senza fare passi azzardati, ma cercando di dare il massimo per fare bene. Poi il verdetto», conclude Giammarino, «spetterà al campo».
Roberta Di Sante
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