Il Pineto all’ultimo tuffo pareggia con la Juve baby

10 Dicembre 2023

Altalena di emozioni ad Alessandria: bianconeri avanti con Guerra, Njambe fa 1-1 Poi un rigore per parte: nel maxi-recupero Volpicelli rimedia al vantaggio di Yildiz

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JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Daffara 5.5; Huijsen 5, Poli 6 (28’ st Stivanello s.v.), Muharemovic 6; Savona 6.5, Damiani 6 (23’ st Comenencia 5.5), Palumbo 5.5 (41’ st Anghelè 7), Nonge Boende 5.5 (23’ st Salifou 5.5), Turicchia 5.5; Yildiz 7.5, Guerra 6.5. A disp.: Scaglia, Crespi, Stramaccioni, Maressa, Cerri, Mulazzi, Ntenda, Iocolano, Mancini, Valdesi, Perotti. All.: Brambilla.

PINETO (3-5-2): Tonti 5; Villa 6 (15’ st Evangelisti 5.5), De Santis 5.5, Ingrosso 6.5; Baggi 5.5 (28’ st Njambe 7), Lombardi 5.5 (15’ st Chakir 6.5), Germinario 6, Amadio 5.5, Teraschi 5.5 (41’ pt Borsoi 5); Gambale 6.5, Volpicelli 7.5. A disp.: Mercorelli, Grilli, Marafini, Ruggiero, Della Quercia, Macario, Foglia, Iaccarino. All.: Amaolo.

Arbitro: Iacobellis di Pisa.
Reti: 11’ st Guerra, 33’ st Njambe, 49’ st Yildiz (rigore), 52’ st Volpicelli (rigore). Note: ammonti Villa, Teraschi, Tonti, Poli, Salifou, Turicchia. Angoli: 5-3. Recupero: 3’ pt e 4’ st.
ALESSANDRIA
Al Moccagatta il Pineto tira fuori tutto il proprio orgoglio e riprende per ben due volte la Juve U23. Tra i piemontesi e gli abruzzesi finisce in parità. Un 2-2 frutto di un secondo tempo scoppiettante, in cui è stata invertita la tendenza della prima frazione.
Per la formazione di Amaolo si può considerare sicuramente un punto guadagnato, alla luce di come si erano messe le cose. E se rispondere al gol di Guerra poteva essere un affare fattibile e prevedibile, il discorso non può essere ribaltato anche al secondo vantaggio della Juventus siglato in pieno recupero. Tuttavia, sulla palla della disperazione, l’ingenuità di Huijsen ha pareggiato il conto dei rigori tra le due squadre, a distanza di appena 120 secondi.
La prima frazione, però, non sembra essere il preludio a un secondo tempo pieno di colpi di scena. Infatti la prima vera occasione da rete è costruita solamente al 38’, quando Guerra apre al centro per Damiani che, però, colpisce male la sfera e manda alto. Dopo due minuti si attiva anche l’altro centravanti della formazione di Brambilla, ma la sua conclusione su calcio di punizione diretto è respinta da Tonti. Nel primo minuto di recupero, invece, Volpicelli va vicino al gol dell’anno con un lampo da metà campo, su cui c’è bisogno di un intervento miracoloso di Daffara in estensione per evitare il vantaggio ospite.
Nella ripresa la Juve continua a spingere sull’acceleratore e per ben due volte ci prova con Guerra, trovando in entrambi i casi la risposta pronta di Tonti. L’estremo difensore abruzzese, però, nulla può all’11’ sull’incornata dell’ex Ferralpisalò, servito con un cross al bacio da Savona. Il Pineto accusa il colpo e non riesce a creare vere e proprie occasioni per pareggiarla. Tuttavia lo spartito cambia con le sostituzioni di Amaolo, che donano vivacità a una squadra piuttosto spenta. A un quarto d’ora dalla fine è il neo-entrato Njambe a trovare la rete del pari con un tiro-cross che beffa Daffara, confuso dal movimento di Gambale davanti a sé. Quando ormai il pari sembra scontato, in pieno recupero Anghelè sfugge alla marcatura di De Santis e viene atterrato in area di rigore da Tonti. Dal dischetto si presenta Yildiz, che corona una buona partita con il gol del quasi definitivo vantaggio. Tuttavia, sull’ultimo pallone, Ingrosso viene atterrato da Huijsen in area, quindi Volpicelli pareggia definitivamente i conti dagli 11 metri.
Giuliano Viganti