Il Pineto ci crede e vince a Pontedera nel finale

14 Febbraio 2024

Gambale e Njambe in gol, poi la rimonta dei toscani e all’88’ ci pensa Lombardi a firmare il trionfo

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PONTEDERA (3-4-1-2): Ciocci 6; Calvani 5,5, Espeche 5 (1’ st Ianesi 6,5), Guidi 5,5; Perretta 6, Ignacchiti 6, Marrone 5 (1’ st Delpupo 6), Angori 6,5; Benedetti 6, Peli 7 (36’ st Ambrosini sv); Ganz 5 (26’ st Selleri 6). A disp.: Lewis, Vivoli, Gagliardi, Martinelli, Pretato, Cerretti, Provenzano, Salvadori. All: Canzi

PINETO (4-3-3): Tonti 6,5; Marafini 6 (15’ st Pellegrino 5,5), De Santis 6, Ingrosso 5, Borsoi 5; Sannipoli 6,5 (32’ st Germinario sv), Lombardi 7, Manu 6 (15’ st Della Quercia 6); Volpicelli 7,5, Gambale 7 (10’ st Chakir 6), Njambe 7 (32’ st Teraschi sv). A disp.: Mercorelli, Grilli, Baggi, Villa, Macario, Foglia, Iaccarino. All: Beni

Arbitro: Gemelli di Messina
Reti: pt 20’ Gambale, 22’ Njambe; st 9’ Angori, 17’ Peli, 43’ Lombardi
Note: spettatori 500 circa. Espulso al 44’ st Ingrosso. Ammoniti: Espeche, Marafini, Sannipoli, Volpicelli, Borsoi. Angoli 4-1.
PONTEDERA
Un tourbillon di emozioni, montagne russe a Pontedera, almeno un paio di partite all’interno di quasi 100’ che restituiscono al Pineto una vittoria che mancava dal 3 dicembre contro il Sestri Levante. Un’astinenza troppo lunga per gli abruzzesi che, dopo aver sfiorato il colpaccio contro la Lucchese, rimandano solamente di pochi giorni la prima gioia per il nuovo allenatore Beni. Gara pazza al Mannucci: da 0-2 a 2-2 con il Pontedera che nel momento di maggiore pericolosità si è fatto infilare (gran gol di Lombardi) incassando un altro ko interno.
Per il Pineto è una bella boccata d’ossigeno. Il Pontedera prova a prendere il centro del ring in avvio di gara, ma lo squarcio vero e proprio al match lo dà il Pineto con due forti scossoni sulla destra. Azione riprovata più volte nei primi minuti ma che attorno al 20’ porta addirittura ai due gol degli abruzzesi.
Nella prima circostanza, Volpicelli con l’esterno inventa per Sannipoli che trova libero in area di rigore Gambale: anche una deviazione mettere fuori causa Ciocci ed è facile il tap-in dell’ex attaccante dell’Avellino.
Azione fotocopia un paio di minuti più tardi, stavolta con protagonisti gli esterni d’attacco. Volpicelli sfonda da solo sulla destra, arriva sul fondo e serve a Njambe un cioccolatino solamente da spingere in porta (0-2). Addirittura Gambale sfiora il tris al 26’, Ciocci al 34’ deve respingere il mancino di Manu per quello che è un assedio del Pineto. L’unica chance pericolosa del Pontedera arriva nel finale di primo tempo con Ganz che spreca da ottima posizione, ma è un campanello d’allarme per la formazione di Beni. All’intervallo Canzi scuote i suoi e cambia anche faccia alla sua squadra, con una difesa a quattro a fronteggiare un Pineto sontuoso nel primo tempo. Gli effetti si vedono subito: il Pontedera sembra tutt’altra formazione rispetto alla prima frazione e lo dimostra trovando il gol quasi immediatamente con una bella azione corale chiusa da Angori (1-2).
E sulle ali dell’entusiasmo, nonostante i tentativi di Beni di apportare qualche cambiamento, poco dopo l’ora di gioco Peli completa la rimonta con una botta dal limite che sembrerebbe una mazzata per gli abruzzesi. Il fantasma di pochi giorni fa, con il recupero della Lucchese in extremis, appare dietro l’angolo, i toscani sono pericolosi in un paio di circostanze. Però il guizzo finale se lo prende il Pineto proprio a ridosso del 90’ con Lombardi ed annessa rissa che costringe la squadra di Beni in dieci nel recupero. Ma il risultato non cambia e il ritorno alla vittoria per il Pineto è realtà.
Simone Matteucci