Il Pineto non centra il bis e deve arrendersi alla forza del Perugia

I biancazzurri reduci dal successo nel derby di Pescara cedono agli umbri che ipotecano il successo già nel primo tempo
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PINETO (3-4-3): Marone 5,5; Villa 5,5, De Santis 6, Marafini 5; Hadziosmanovic 5,5 (dall’11’ st Fabrizi 6), Amadio 5,5, Schirone 5 (dall’11’ st Lombardi 5,5), Borsoi 6; Marrancone 6 (dall’11’ st Del Sole 5,5), Gambale 5 (dal 25’ st Dutu sv), Chakir 6 (dal 36’ Bruzzaniti sv). A disp: Tonti, Pomante, Giovannini, Nebuloso, Giuliodori, Foglia, Iaccarino. Allenatore: Cudini.
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello 6; Viti 5, Amoran 6,5, Plaia 6,5 (dal 28’ st' Lisi 6), Bacchin 6; Giunti 6, Bartolomei 6; Polizzi 6 (dal 1’ st Torrasi 5,5), Seghetti 6,5 (dal 16’ st Ricci 6), Palsson 6 (dal 16' st Marconi sv); Montevago 6,5 (dal 36’ st Agosti sv). A disp: Albertoni, Yimga, Angella, Morichelli, Lickunas, Di Maggio, Matos, Sylla. Allenatore: Formisano.
Arbitro: Aldi di Lanciano.
Reti: 14' Montevago e 28' Sighetti.
Note: spettatori paganti 469 di cui 123 ospiti. Ammoniti Polizzi, Plaia (Perugia) e Lombardi (Pineto). Espulso Marafini al 23' st.
PINETO
Il Pineto battuto e eliminato dal Perugia nel secondo turno della Coppa Italia di Lega Pro. Successo per 2-0 degli umbri. Al Mariani Pavone la squadra di Mirko Cudini, dopo il blitz di domenica scorsa all'Adriatico di Pescara, fa le prove generali in attesa del debutto di venerdì in campionato contro la Luchese, sempre in casa. Cinque i cambi rispetto a domenica scorsa: Marone, De Santis, Schirone, Marrancone e Gambale, infatti, ottengono la maglia da titolare.
L'assetto tattico è il 3-4-3 al cospetto del 4-2-3-1 dei grifoni umbri. Primi minuti equilibrati col Pineto che si fa vedere con un paio di percussioni di Hadziosmanovic con la difesa biancorossa brava a chiudere gli spazi. Ospiti allora che provano a rompere gli equilibri col tiro dalla distanza di Montevago, ma il destro dell'umbro sorvola la trasversale senza creare problemi all'estremo difensore di casa.
Il Perugia, col passare dei minuti, prende in mano il pallino del gioco e al minuto 13 mette in difficoltà la difesa biancazzura grazie a un incursione di Palsson murata dall'uscita tempestiva di Marone.
Ma il vantaggio umbro arriva comunque un minuto più tardi quando Montevago è il più lesto nel trovare il tap-in davanti alla porta. Biancoazzuri storditi, incapaci di reagire davanti a un undici umbro che comincia a macinare gioco e a trovare le imbucate all'interno dell'area di rigore. Formisano che chiede ai suoi di portare pressione al possesso palla difensivo del Pineto e undici di Cudini che combina un pasticcio proprio subendo il pressing dei grifoni. Marone e soci gestiscono male il possesso e sul pallone perso da Schirone, Montevago deve solo appoggiare al compagno Seghetti che, indisturbato, appoggia per il raddoppio. La gara scivola via fino al 47° quando il direttore di gara, Aldi di Lanciano, manda i 22 al riposo. Nella ripresa Formisano lascia sotto la doccia Polizzi e mette dentro Torrasi. mente Cudini, evidentemente deluso, cerca di dare la sterzata inserendo Lombardi, Del Sole e Fabrizi per dare più piglio all'offensiva. Fabrizi ci prova al 18' con un tiro indirizzato verso il secondo palo, ma la sfera non prende il giro giusto, spegnendosi sul fondo. La reazione del Pineto, quella vera, tarda ad arrivare e addirittura, nel giro di due minuti (dal 21' al 23') arrivano i due gialli per Marafini che vanno a spegnere le speranze di una clamorosa “remuntada”.
Speranze che potevano riattivarsi al 34' quando Fabrizi, in netto vantaggio su Amoran, cade a terra in piena area, ma il fischietto frentano lascia proseguire tra le proteste dei biancazzurri che lasciano la Coppa Italia di Lega Pro a beneficio del Perugia.
Lorenzo Valleriani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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PINETO (3-4-3): Marone 5,5; Villa 5,5, De Santis 6, Marafini 5; Hadziosmanovic 5,5 (dall’11’ st Fabrizi 6), Amadio 5,5, Schirone 5 (dall’11’ st Lombardi 5,5), Borsoi 6; Marrancone 6 (dall’11’ st Del Sole 5,5), Gambale 5 (dal 25’ st Dutu sv), Chakir 6 (dal 36’ Bruzzaniti sv). A disp: Tonti, Pomante, Giovannini, Nebuloso, Giuliodori, Foglia, Iaccarino. Allenatore: Cudini.
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello 6; Viti 5, Amoran 6,5, Plaia 6,5 (dal 28’ st' Lisi 6), Bacchin 6; Giunti 6, Bartolomei 6; Polizzi 6 (dal 1’ st Torrasi 5,5), Seghetti 6,5 (dal 16’ st Ricci 6), Palsson 6 (dal 16' st Marconi sv); Montevago 6,5 (dal 36’ st Agosti sv). A disp: Albertoni, Yimga, Angella, Morichelli, Lickunas, Di Maggio, Matos, Sylla. Allenatore: Formisano.
Arbitro: Aldi di Lanciano.
Reti: 14' Montevago e 28' Sighetti.
Note: spettatori paganti 469 di cui 123 ospiti. Ammoniti Polizzi, Plaia (Perugia) e Lombardi (Pineto). Espulso Marafini al 23' st.
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Il Pineto battuto e eliminato dal Perugia nel secondo turno della Coppa Italia di Lega Pro. Successo per 2-0 degli umbri. Al Mariani Pavone la squadra di Mirko Cudini, dopo il blitz di domenica scorsa all'Adriatico di Pescara, fa le prove generali in attesa del debutto di venerdì in campionato contro la Luchese, sempre in casa. Cinque i cambi rispetto a domenica scorsa: Marone, De Santis, Schirone, Marrancone e Gambale, infatti, ottengono la maglia da titolare.
L'assetto tattico è il 3-4-3 al cospetto del 4-2-3-1 dei grifoni umbri. Primi minuti equilibrati col Pineto che si fa vedere con un paio di percussioni di Hadziosmanovic con la difesa biancorossa brava a chiudere gli spazi. Ospiti allora che provano a rompere gli equilibri col tiro dalla distanza di Montevago, ma il destro dell'umbro sorvola la trasversale senza creare problemi all'estremo difensore di casa.
Il Perugia, col passare dei minuti, prende in mano il pallino del gioco e al minuto 13 mette in difficoltà la difesa biancazzura grazie a un incursione di Palsson murata dall'uscita tempestiva di Marone.
Ma il vantaggio umbro arriva comunque un minuto più tardi quando Montevago è il più lesto nel trovare il tap-in davanti alla porta. Biancoazzuri storditi, incapaci di reagire davanti a un undici umbro che comincia a macinare gioco e a trovare le imbucate all'interno dell'area di rigore. Formisano che chiede ai suoi di portare pressione al possesso palla difensivo del Pineto e undici di Cudini che combina un pasticcio proprio subendo il pressing dei grifoni. Marone e soci gestiscono male il possesso e sul pallone perso da Schirone, Montevago deve solo appoggiare al compagno Seghetti che, indisturbato, appoggia per il raddoppio. La gara scivola via fino al 47° quando il direttore di gara, Aldi di Lanciano, manda i 22 al riposo. Nella ripresa Formisano lascia sotto la doccia Polizzi e mette dentro Torrasi. mente Cudini, evidentemente deluso, cerca di dare la sterzata inserendo Lombardi, Del Sole e Fabrizi per dare più piglio all'offensiva. Fabrizi ci prova al 18' con un tiro indirizzato verso il secondo palo, ma la sfera non prende il giro giusto, spegnendosi sul fondo. La reazione del Pineto, quella vera, tarda ad arrivare e addirittura, nel giro di due minuti (dal 21' al 23') arrivano i due gialli per Marafini che vanno a spegnere le speranze di una clamorosa “remuntada”.
Speranze che potevano riattivarsi al 34' quando Fabrizi, in netto vantaggio su Amoran, cade a terra in piena area, ma il fischietto frentano lascia proseguire tra le proteste dei biancazzurri che lasciano la Coppa Italia di Lega Pro a beneficio del Perugia.
Lorenzo Valleriani
©RIPRODUZIONE RISERVATA

