Il Pineto non incide e si ferma sul pari Tolentino recrimina
Biancazzurri meglio nel primo tempo, poi calano nel secondo Proteste dei locali per un gol annullato. Amaolo: «Buon punto»
TOLENTINO. Tra Tolentino e Pineto finisce in parità al termine di una partita agonisticamente molto valida, ma priva di grosse occasioni da gol. Meglio la formazione abruzzese nei primi 45’, meglio la squadra di casa nella ripresa. Risultato sostanzialmente giusto. Un’analisi che trova d’accordo il tecnico del Pineto, Daniele Amaolo, marchigiano doc. Maggiori recriminazioni, invece, per la formazione di casa, che ci ha provato fino alla fine e nel secondo tempo si è vista annullare un gol dubbio, mandando su tutte le furie il Tolentino che ha contestato la direzione arbitrale. Tra l’altro, la terna arbitrale è stata completamente modificata prima dell’inizio del match. Al posto di Balducci di Empoli c’è Di Loreto di Terni, affiancato da Serra di Tivoli e Jorgiji di Albano Laziale.
Gara comunque all’insegna del fair play, cominciata con la consegna di una targa ricordo, da parte del presidente del Tolentino Marco Romagnoli, al numero uno del sodalizio abruzzese, Silvio Brocco, per l’assistenza fornita in sede di campagna anti Covid. Pineto che non aveva giocato una settimana fa a causa dei casi di positività della Vastese, l’ultima avversaria. Amaolo non ha Ciarcelluti, Bugaro e Camplone e schiera in campo un 4-2-3-1 che, specie nella prima frazione, crea qualche problema ad un Tolentino a quota 9 punti e reduce dal pari-beffa di Fiuggi (in vantaggio con il gran gol di Ettore Padovani, i cremisi sono stati puniti al secondo minuto di recupero).
Il Pineto inizia bene e dopo 4’, sugli sviluppi di una punizione battuta da Palumbo, Salvatori alza di poco sopra la traversa. Il buon primo tempo degli abruzzesi prosegue col tiro-cross di Verdesi (costretto a giocare dal 13’ con un turbante a causa di uno scontro su un tabellone pubblicitario) bloccato senza problemi da Governali (22’). Il Tolentino aumenta d’intensità col passare dei minuti, va al tiro con Ruci e Capezzani, quest’ultimo su punizione, e sfiora il vantaggio pericolosamente al 40’: cross di Laborie, Minnozzi è anticipato in extremis da Pepe. Lo stesso attaccante cremisi ci riprova poco dopo ma trova sulla sua strada Mercorelli. La ripresa si apre subito con una grande occasione per i locali, vicini all’1-0 dopo appena due minuti. Corner di Ruci, colpo di testa di Labriola, pallone che si perde di poco sul fondo. Due giri di lancette e ci prova anche Della Quercia, con Governali che devia in angolo. Inizia poi il duello fra l’arbitro e il Tolentino, che ha protestato furiosamente col fischietto umbro. Tomassini va in gol, ma l’azione è ferma per fuorigioco (8’), poi al quarto d’ora Esposito colpisce volontariamente con le mani, sarebbe il secondo giallo, ma l’arbitro lascia correre. Mosconi protesta e viene espulso. Tolentino ancora avanti alla mezz’ora: azione di contropiede di Padovani, fermato in angolo da Pepe. Sul corner Tortelli va in gol, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo del giocatore cremisi. Al 34’ il Tolentino reclama un calcio di rigore per un fallo di mano di Pepe, l’arbitro lascia proseguire. La squadra cremisi ci prova fino alla fine, ma la difesa ospite tiene bene e la partita si chiude sullo zero a zero.
Un risultato che soddisfa l’allenatore del Pineto, Daniele Amaolo, nonostante una partita non eccezionale dei suoi in fase propositiva: «Risultato giusto perché Pineto e Tolentino si sono divisi i due tempi», dice Amaolo. «Meglio noi nel primo tempo, meglio il Tolentino nella ripresa. Prendere punti qui non sarà facile per nessuno. I miei ragazzi hanno giocato una buonissima partita».
Paolo Del Bello

