Il Pineto non si ferma più: sua anche la Coppa Italia

Giana avanti 2-0 in 11’, poi si scatenano i biancazzurri: di Pica il gol del sorpasso Dopo la promozione in C, altro storico successo. E ora i tifosi sognano il triplete
pineto4
giana erminio2
PINETO (3-4-1-2): Mercorelli 6; Ceccacci 6.5, Di Filippo 7, Pica 7; Traini 6.5 (42’ st Capaldo sv), Forgione 6.5, Lo Sicco 7, Della Quercia 7; Emili 6.5 (33’ st Braghini sv); Allegretti 8 (41’ st Milani sv), Maio 7 (33’ st Njambe 6.5). A disp. D’Egidio, Marchegiani, Consorte, Lucarini, Del Mastro. Allenatore: Amaolo.
GIANA ERMINIO (3-4-3): D’Aniello 5.5; Minotti 5.5, Colombara 5.5, Perico 5.5 (32’ st Previtali 6); Brioschi 6 (12’ st Messaggi 6), Pinto 6 (39’ st Mandelli sv), Lamesta 6 (32’ st Bellabio sv), Marotta 5.5; Caferri 7, Perna 6, Fumagalli 7. A disp. Pirola, Piazza, Gaye, Calmi, Ghirardi. Allenatore: A. Chiappella.
Arbitro: Gavini di Aprilia.
Reti: 4’ pt Caferri (G), 11’ pt Fumagalli (G), 27’ pt su rig., 43’ pt Allegretti (P), 13’ st Pica (P), 24’ st Maio su rig. (P).
Note: spettatori 1.000 circa con 250 tifosi della Giana ed almeno 300 per il Pineto. Ammoniti: Della Quercia (P), Pinto (P), Pica (P), Mercorelli (P), Previtali (G), Perna (G), Di Filippo (P). Angoli: 2-1 per la Giana Erminio. Recupero: 1’ pt, 5’ st .
GAVORANNO
Il secondo trionfo, dopo il campionato, è tutto biancoceleste. Per la prima volta nella storia la coppa Italia di serie D finisce nella bacheca di una squadra abruzzese e, nella fattispecie, del Pineto che, adesso, si appresta a disputare anche le semifinali dei play off scudetto. Insomma è un’annata da incorniciare per gli abruzzesi che si preparano al triplete. Nel frattempo, prima di andare a cercare di cucirsi lo scudetto sulla maglia, i biancazzurri si tolgono lo sfizio di alzare al cielo una coppa dolcissima al termine di una partita difficile che ha visto la Giana andare avanti di due gol in 11’. Sembrava finisse tanto a zero, invece il Pineto si è svegliato, ha serrato le file ed è andato all’attacco. Allegretti ha ridotto le distanze poi ha pareggiato sul finale di primo tempo. Nella ripresa Pica, in proiezione offensiva, ha regalato il 3-2, un secondo rigore, alquanto benevolo, ha fissato il risultato sul 4-2, poi è stata accademia fino al finale elettrico coinciso con il palo di Messaggi e con qualche cambiamento di fronte che ha risvegliato i tifosi, chiaramente un po’ assopiti dopo il quarto gol abruzzese. L’abbrivio è totalmente dei biancocelesti di Gorgonzola. Caferri affonda a destra come una lama nel burro. Perna serve Lamesta che crossa per la girata dell’esterno, deviata in porta da un difensore abruzzese. Non è finita. Prima Fumagalli viene chiuso poi, di testa, mette dentro un cross perfetto di Caferri. A quel punto serviva una svolta. Amaolo risistema la squadra ed il Pineto trova il rigore con una furbata di Della Quercia che anticipa Caferri il quale rilancia male colpendo prima il giocatore abruzzese e poi il pallone. Allegretti, dal dischetto, segna l’1-2. I rivieraschi ci credono e prendono possesso della metà campo avversaria. Nel finale di tempo Traini serve Allegretti che si gira in un fazzoletto e scaglia un bolide sotto la traversa: 2-2. Un diagonale di Brioschi fuori di poco chiude il primo tempo. Nella ripresa le forze della Giana Erminio calano, il Pineto trova il 3-2 con un’iniziativa di Pica sul secondo palo dopo un angolo di Lo Sicco toccato di testa da Forgione. Al 24’ contatto D’Aniello-Della Quercia in area lombarda, rigore generoso realizzato da Maio. Poi più nulla fino al finale quando Fumagalli fa guadagnare il voto in pagella a Mercorelli, Njambè mette paura quanto il palo di Messaggi. Poi un destro alto di Caferri e la festa del Pineto che comincia.
Gabriele Forti
giana erminio2
PINETO (3-4-1-2): Mercorelli 6; Ceccacci 6.5, Di Filippo 7, Pica 7; Traini 6.5 (42’ st Capaldo sv), Forgione 6.5, Lo Sicco 7, Della Quercia 7; Emili 6.5 (33’ st Braghini sv); Allegretti 8 (41’ st Milani sv), Maio 7 (33’ st Njambe 6.5). A disp. D’Egidio, Marchegiani, Consorte, Lucarini, Del Mastro. Allenatore: Amaolo.
GIANA ERMINIO (3-4-3): D’Aniello 5.5; Minotti 5.5, Colombara 5.5, Perico 5.5 (32’ st Previtali 6); Brioschi 6 (12’ st Messaggi 6), Pinto 6 (39’ st Mandelli sv), Lamesta 6 (32’ st Bellabio sv), Marotta 5.5; Caferri 7, Perna 6, Fumagalli 7. A disp. Pirola, Piazza, Gaye, Calmi, Ghirardi. Allenatore: A. Chiappella.
Arbitro: Gavini di Aprilia.
Reti: 4’ pt Caferri (G), 11’ pt Fumagalli (G), 27’ pt su rig., 43’ pt Allegretti (P), 13’ st Pica (P), 24’ st Maio su rig. (P).
Note: spettatori 1.000 circa con 250 tifosi della Giana ed almeno 300 per il Pineto. Ammoniti: Della Quercia (P), Pinto (P), Pica (P), Mercorelli (P), Previtali (G), Perna (G), Di Filippo (P). Angoli: 2-1 per la Giana Erminio. Recupero: 1’ pt, 5’ st .
GAVORANNO
Il secondo trionfo, dopo il campionato, è tutto biancoceleste. Per la prima volta nella storia la coppa Italia di serie D finisce nella bacheca di una squadra abruzzese e, nella fattispecie, del Pineto che, adesso, si appresta a disputare anche le semifinali dei play off scudetto. Insomma è un’annata da incorniciare per gli abruzzesi che si preparano al triplete. Nel frattempo, prima di andare a cercare di cucirsi lo scudetto sulla maglia, i biancazzurri si tolgono lo sfizio di alzare al cielo una coppa dolcissima al termine di una partita difficile che ha visto la Giana andare avanti di due gol in 11’. Sembrava finisse tanto a zero, invece il Pineto si è svegliato, ha serrato le file ed è andato all’attacco. Allegretti ha ridotto le distanze poi ha pareggiato sul finale di primo tempo. Nella ripresa Pica, in proiezione offensiva, ha regalato il 3-2, un secondo rigore, alquanto benevolo, ha fissato il risultato sul 4-2, poi è stata accademia fino al finale elettrico coinciso con il palo di Messaggi e con qualche cambiamento di fronte che ha risvegliato i tifosi, chiaramente un po’ assopiti dopo il quarto gol abruzzese. L’abbrivio è totalmente dei biancocelesti di Gorgonzola. Caferri affonda a destra come una lama nel burro. Perna serve Lamesta che crossa per la girata dell’esterno, deviata in porta da un difensore abruzzese. Non è finita. Prima Fumagalli viene chiuso poi, di testa, mette dentro un cross perfetto di Caferri. A quel punto serviva una svolta. Amaolo risistema la squadra ed il Pineto trova il rigore con una furbata di Della Quercia che anticipa Caferri il quale rilancia male colpendo prima il giocatore abruzzese e poi il pallone. Allegretti, dal dischetto, segna l’1-2. I rivieraschi ci credono e prendono possesso della metà campo avversaria. Nel finale di tempo Traini serve Allegretti che si gira in un fazzoletto e scaglia un bolide sotto la traversa: 2-2. Un diagonale di Brioschi fuori di poco chiude il primo tempo. Nella ripresa le forze della Giana Erminio calano, il Pineto trova il 3-2 con un’iniziativa di Pica sul secondo palo dopo un angolo di Lo Sicco toccato di testa da Forgione. Al 24’ contatto D’Aniello-Della Quercia in area lombarda, rigore generoso realizzato da Maio. Poi più nulla fino al finale quando Fumagalli fa guadagnare il voto in pagella a Mercorelli, Njambè mette paura quanto il palo di Messaggi. Poi un destro alto di Caferri e la festa del Pineto che comincia.
Gabriele Forti

