Il Pineto rialza la testa Travolto il Pontedera

Arriva la reazione: apre Marafini, chiude Chakir con una doppietta
PINETO 4
PONTEDERA 1
PINETO (3-5-2): Tonti 7; Evangelisti 6,5, Ingrosso 6, Marafini 6,5 (29’ st Di Filippo 6); Teraschi 6 (17’ st Baggi 6), Germinario 6,5, Amadio 6,5, Schirone 6 (28’ st Njambè 6,5), Iaccarino 6 (17’ st Borsoi 6,5); Gambale 6 (20’ st Chakir 7,5), Volpicelli 6,5. A disposizione: Mercorelli, Grilli, Ruggiero, Della Quercia, Lombardi, De Santis, Villa, Macario, Traini, Foglia. Allenatore: Amaolo.
PONTEDERA (3-4-2-1): Lewis 5,5; Calvani 6, Pretato 5,5 (40’ pt Provenzano 6), Guidi 6; Perretta 6, Ignacchitti 6,5 (24’ st Paudice 6), Catanese 6, Angori 6,5 (36’ st Ambrosini s.v.); Benedetti 6 (36’ st Fossati sv), Ianesi 6,5; Nicastro 5,5. A disposizione: Stancampiano, Vivoli, Gagliardi, Marrone, Espeche. Allenatore: Canzi.
Arbitro: Gavini di Aprilia.
Reti: 3’ pt Marafini, 10’ pt Volpicelli; 35’ st Ignacchitti, 43’ e 48’ st Chakir.
Note: spettatori 361, di cui 15 ospiti. Incasso: 1.500 euro circa. Espulso al 50’ st Iaccarino. Ammoniti: Guidi, Nicastro, Tonti, Schirone, Marafini, Germinario. Provenzano, Amadio. Angoli: 6-8. Recupero: 1’ pt e 6’ st.
PESCARA
Reazione doveva essere e reazione è stata. Il Pineto regola con un netto 4-1 il Pontedera, riscatta definitivamente la trasferta amara di Lucca e si avvicina al derby col Pescara sulle ali dell’entusiasmo. Una squadra, quella di Amaolo, che approccia molto bene la contesa con i toscani, dimostra di saper soffrire nel momento più difficile della gara e che riesce a capitalizzare nel finale, grazie alla maggiore freschezza e vivacità dei calciatori subentrati dalla panchina. I biancazzurri scendono in campo col giusto piglio e, dopo appena dieci minuti dal fischio d’inizio, si portano già sul 2-0. Ad aprire le danze è Marafini, lesto ad insaccare il tap-in dopo la sponda di Evangelisti, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Pontedera fatica nei primi minuti a prendere le misure e il Pineto trova anche il raddoppio, al 10’, con un sinistro sul secondo palo di Volpicelli, che sorprende Lewis. I toscani escono alla distanza, accennando la reazione con un sinistro di Angori, che Tonti para in due tempi e un colpo di tacco di Benedetti, sul quale l’estremo biancazzurro si fa trovare pronto. Col passare dei minuti, però, la squadra di Massimiliano Canzi cresce di intensità, affidandosi in avanti soprattutto alle sortite del giovane Ianesi, una vera e propria spina nel fianco della difesa biancazzurra. Al 32’ è proprio l’esterno a concludere dalla destra, costringendo Tonti alla respinta in tuffo. È solo il preludio a quello che accade dopo tre minuti, quando il Pontedera trova la rete che accorcia le distanze: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ignacchitti approfitta della complicità della retroguardia biancazzurra, che lo lascia libero di anticipare tutti e battere Tonti, per il momentaneo 2-1. La difesa biancazzurra si riscatta sul finale di frazione, quando al termine di un’azione insistita del Pontedera, Ianesi apre da sinistra a destra per Benedetti che, col piatto, costringe Tonti al miracolo. È Amadio, quindi, a spazzare la sfera rimasta pericolosamente sulla linea. Il secondo tempo riprende sulla scia di come si era chiuso il primo e, al terzo minuto, una leggerezza difensiva rischia di costare carissimo ai biancazzurri, che perdono Benedetti libero di involarsi a rete, ritrovandosi pericolosamente a tu per tu con Tonti. Provvidenziale è il ritorno, in chiusura, di Ingrosso. Dopo i primi dieci minuti, però, il Pineto si riassesta. Amaolo inserisce Baggi e Borsoi per Teraschi e Iaccarino e, in avanti Chakir prende il posto di Gambale. Una mossa che si rivelerà decisiva: Chakir porta vivacità sulla trequarti e, al 43’ firma il gol del 3-1 biancazzurro, insaccando di testa su calcio d’angolo. Nel finale, i biancazzurri dilagano ancora con Chakir che fa doppietta. Tensione nel finale tra le panchine: Iaccarino rimedia l’espulsione. Per lui niente derby.
Roberta Di Sante
PONTEDERA 1
PINETO (3-5-2): Tonti 7; Evangelisti 6,5, Ingrosso 6, Marafini 6,5 (29’ st Di Filippo 6); Teraschi 6 (17’ st Baggi 6), Germinario 6,5, Amadio 6,5, Schirone 6 (28’ st Njambè 6,5), Iaccarino 6 (17’ st Borsoi 6,5); Gambale 6 (20’ st Chakir 7,5), Volpicelli 6,5. A disposizione: Mercorelli, Grilli, Ruggiero, Della Quercia, Lombardi, De Santis, Villa, Macario, Traini, Foglia. Allenatore: Amaolo.
PONTEDERA (3-4-2-1): Lewis 5,5; Calvani 6, Pretato 5,5 (40’ pt Provenzano 6), Guidi 6; Perretta 6, Ignacchitti 6,5 (24’ st Paudice 6), Catanese 6, Angori 6,5 (36’ st Ambrosini s.v.); Benedetti 6 (36’ st Fossati sv), Ianesi 6,5; Nicastro 5,5. A disposizione: Stancampiano, Vivoli, Gagliardi, Marrone, Espeche. Allenatore: Canzi.
Arbitro: Gavini di Aprilia.
Reti: 3’ pt Marafini, 10’ pt Volpicelli; 35’ st Ignacchitti, 43’ e 48’ st Chakir.
Note: spettatori 361, di cui 15 ospiti. Incasso: 1.500 euro circa. Espulso al 50’ st Iaccarino. Ammoniti: Guidi, Nicastro, Tonti, Schirone, Marafini, Germinario. Provenzano, Amadio. Angoli: 6-8. Recupero: 1’ pt e 6’ st.
PESCARA
Reazione doveva essere e reazione è stata. Il Pineto regola con un netto 4-1 il Pontedera, riscatta definitivamente la trasferta amara di Lucca e si avvicina al derby col Pescara sulle ali dell’entusiasmo. Una squadra, quella di Amaolo, che approccia molto bene la contesa con i toscani, dimostra di saper soffrire nel momento più difficile della gara e che riesce a capitalizzare nel finale, grazie alla maggiore freschezza e vivacità dei calciatori subentrati dalla panchina. I biancazzurri scendono in campo col giusto piglio e, dopo appena dieci minuti dal fischio d’inizio, si portano già sul 2-0. Ad aprire le danze è Marafini, lesto ad insaccare il tap-in dopo la sponda di Evangelisti, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il Pontedera fatica nei primi minuti a prendere le misure e il Pineto trova anche il raddoppio, al 10’, con un sinistro sul secondo palo di Volpicelli, che sorprende Lewis. I toscani escono alla distanza, accennando la reazione con un sinistro di Angori, che Tonti para in due tempi e un colpo di tacco di Benedetti, sul quale l’estremo biancazzurro si fa trovare pronto. Col passare dei minuti, però, la squadra di Massimiliano Canzi cresce di intensità, affidandosi in avanti soprattutto alle sortite del giovane Ianesi, una vera e propria spina nel fianco della difesa biancazzurra. Al 32’ è proprio l’esterno a concludere dalla destra, costringendo Tonti alla respinta in tuffo. È solo il preludio a quello che accade dopo tre minuti, quando il Pontedera trova la rete che accorcia le distanze: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ignacchitti approfitta della complicità della retroguardia biancazzurra, che lo lascia libero di anticipare tutti e battere Tonti, per il momentaneo 2-1. La difesa biancazzurra si riscatta sul finale di frazione, quando al termine di un’azione insistita del Pontedera, Ianesi apre da sinistra a destra per Benedetti che, col piatto, costringe Tonti al miracolo. È Amadio, quindi, a spazzare la sfera rimasta pericolosamente sulla linea. Il secondo tempo riprende sulla scia di come si era chiuso il primo e, al terzo minuto, una leggerezza difensiva rischia di costare carissimo ai biancazzurri, che perdono Benedetti libero di involarsi a rete, ritrovandosi pericolosamente a tu per tu con Tonti. Provvidenziale è il ritorno, in chiusura, di Ingrosso. Dopo i primi dieci minuti, però, il Pineto si riassesta. Amaolo inserisce Baggi e Borsoi per Teraschi e Iaccarino e, in avanti Chakir prende il posto di Gambale. Una mossa che si rivelerà decisiva: Chakir porta vivacità sulla trequarti e, al 43’ firma il gol del 3-1 biancazzurro, insaccando di testa su calcio d’angolo. Nel finale, i biancazzurri dilagano ancora con Chakir che fa doppietta. Tensione nel finale tra le panchine: Iaccarino rimedia l’espulsione. Per lui niente derby.
Roberta Di Sante

