Il Pineto va a sbattere sul baby Mordenti

27 Settembre 2018

Almeno tre interventi prodigiosi del 17enne portiere del Forlì frenano i biancazzurri. Bene Amadio

FORLÌ . È mancato davvero poco al Pineto per compiere l’impresa al Morgagni di Forlì. La squadra di Amaolo esce dal campo non solo con la certezza di avere avuto le occasioni migliori ma con la consapevolezza di aver giocato per lunghi tratti una partita di grande spessore dal punto di vista tecnico tattico e dell’organizzazione di gioco. Il Forlì è stato salvato in almeno tre occasioni dal portiere baby Sergio Mordenti, classe 2001, che sarebbe poi il quarto della rosa e sta invece diventando la vera rivelazione dei biancorossi di Campedelli.
Con il centrocampo affidato alla sapiente regia di Stefano Amadio, che non ha sbagliato un appoggio scegliendo sempre la soluzione di gioco più efficace, il Pineto è apparso più tonico fin dalle fasi di avvio. Dopo 4’ da destra Della Quercia pesca in area Pedalino che in avvitamento devìa di testa, si inarca Mordenti per correggere in angolo. Risponde il Forlì con un corner di Ambrosini sul secondo palo dove arriva Brunetti che incorna a fil di palo. Il gioco si svolge prevalentemente a centrocampo, Sabbioni che sostituisce lo squalificato Mazzotti riesce a dare ordine e geometrie al Forlì mentre nel Pineto sale di minuto in minuto la presenza tattica di Amadio ben coadiuvato da Fortunato e Marianeschi.
La squadra di Amaolo si rende ancora pericolosa poco prima della mezz’ora con l’aitante Pedalino che ci prova ancora di testa mandando alto sulla traversa. Il Pineto sfiora il vantaggio con uno schema su corner: al 32’ sull’appoggio di Camplone si avventa Amadio sfruttando un blocco in area e costringendo Mordenti a distendersi sulla destra per deviare la conclusione a fil di palo. E’ macchinosa l’azione del Forlì che troppe volte si spegne al limite dell’area per imprecisione. Tuttavia al 36’ da un’iniziativa di Castellani che si incunea fino al limite c’è un’occasione per Ambrosini che scarica una rasoiata di sinistro: Fargione para in due tempi. Prima dello scadere del tempo c’è una percussione di Massa che giunto al limite alza troppo la mira.
Nella ripresa è ancora il portiere Mordenti a salvare il Forlì al 10’ quando vola a respingere un missile su punizione di Fortunato concessa per un contatto, in verità assai lieve, tra Brunetti e Pedalino. Pineto padrone del campo in avvio secondo tempo, il Forlì soffre ma l’ingresso del 36enne Graziani dà vigore ai padroni di casa subito pericolosi con un’iniziativa di Tonelli con il neo entrato anticipato di un soffio da Pomante. Poi è un predominio territoriale degli ospiti che sfiorano il gol nell’ultimo dei quattro minuti di recupero con Porrini che con il piattone destro alza troppo la mira. Al 49’, su una mischia furibonda in area, c’è un contatto tra Fargione e Cortesi. Dalla dinamica sembra che il portiere si tuffi tra le gambe dell’attaccante. Furibonde le proteste del Forlì ma l’arbitro Bianchini, dopo aver consultato l’assistente, opta per il giallo per simulazione al giocatore di casa. Finisce con un pareggio che alla fine, per un motivo o per l’altro, scontenta tutti.
Riccardo Rinieri