Il Pineto vuole i rinforzi: in arrivo il difensore Villa

La neopromossa stringe per l’ingaggio del 20enne calciatore della Sampdoria Il ds Di Giuseppe: «Mancano gli esterni». Il tecnico Amaolo: «Faremo bene»
PINETO. Dopo alcuni giorni dedicati ai test atletici, da oggi si comincia a far sul serio in casa Pineto, con la preparazione che entra nel vivo. Il programma scandito dal tecnico Daniele Amaolo e dal suo staff prevede un mini-ciclo di allenamenti, con una doppia seduta e una partita ogni quattro giorni.
Teatro delle prime sgambate è lo stadio Druda di Pineto ma da mercoledì, il tempo di completare alcuni piccoli lavori di ordinaria manutenzione, la squadra si trasferirà allo stadio Comunale di Morro D'Oro, dove effettuerà tutto il resto della preparazione pre-campionato. Le prime sensazioni sono positive, come spiega il responsabile dell'area performance Franco Giammartino: «I ragazzi si sono fatti tutti trovare in buone condizioni e questo è molto importante in questa fase. Hanno seguito tutti il programma pre-ritiro che avevamo assegnato loro e si sono presentati con entusiasmo e gran voglia di fare bene. Adesso svilupperemo un volume di lavoro importante per poi concentrarci maggiormente, man mano che si avvicinano gli impegni ufficiali, sull'intensità».
Ai convocati si sono aggregati anche alcuni giovani di proprietà del Pineto, rientrati dai rispettivi prestiti: si tratta del portiere Matteo Grilli, dei centrocampisti Ettore Di Sabatino e Vito Mincone, e degli attaccanti Michael Piccioni e Francesco Pierdomenico. Intanto è ad un passo dalla firma anche il talento, di proprietà della Sampdoria, Lorenzo Villa. Il difensore, classe 2003, scuola Inter si è messo in mostra con la primavera blucerchiata nella passata stagione e potrebbe entrare presto a far parte della rosa a disposizione di Amaolo. Una rosa che manca ancora di qualche elemento e deve essere completata, come conferma il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe: «Ipotizzando un 3-5-2, sistema di gioco prediletto dal tecnico nell'ultima stagione, qualcosa sugli esterni manca», dichiara il ds che aggiunge: «Valuteremo con calma anche i giovani che abbiamo aggregato in questi giorni, quindi daremo un giudizio totale sull'organico e, se dovessimo renderci conto che manca qualcosa, apporteremo in itinere i correttivi necessari in base alla risposta della squadra. Mi aspetto un campionato tosto», continua Di Giuseppe, «dove non c'è mai un risultato scontato ma regna un grande equilibrio. Sarà una lotta quotidiana, ma mi aspetto anche dei grandi risultati da parte nostra». Intanto, fuori dal terreno di gioco, incetta di riconoscimenti per i biancazzurri premiati, lo scorso fine settimana, nell'ambito della Notte Bianca dello Sport e dello Sport paralimpico a Pineto e, sabato, in occasione del festival premio Rocky Marciano a Ripa Teatina, per la storica conquista della serie C.
Un campionato, quello alle porte, che si preannuncia impegnativo ma in cui il Pineto non vuole recitare il ruolo della Cenerentola ed è pronto a stupire, come sottolinea anche il tecnico Daniele Amaolo: «Daremo tutto affinché il Pineto possa dare un segnale importante in questa categoria. Il direttore sta lavorando bene, ha portato giocatori importanti, con i quali dobbiamo adesso lavorare per trovare l'equilibrio giusto e fare in modo di giocarci tutte le partite per la vittoria. Ovviamente», continua Amaolo, «non sarà così, perché sarà difficile in un campionato in cui incontreremo degli squadroni, però l'obiettivo è arrivare ogni domenica a poter dire la nostra perché non c'è niente di impossibile. Abbiamo costruito un mix di calciatori di esperienza e tanti giovani che possono portare entusiasmo e freschezza. Tutto passa attraverso il lavoro che saremo in grado di fare, perché più le difficoltà saranno elevate, più la risposta dovrà essere importante».
Roberta Di Sante
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