Il Pineto è solido, buon pareggio

2 Marzo 2024

I biancazzurri reggono l’urto della Carrarese con una prestazione di sostanza. Beni: «Bene così»

pineto0
carrarese0
PINETO (4-3-3): Mercorelli 6; Baggi 6, De Santis 6,5, Ingrosso 6,5 (36'st Villa s.v.), Borsoi 6,5; Germinario 6 (37'st Iaccarino s.v.), Lombardi 6, Manu 6; Volpicelli 6,5, Chakir 6,5 (29'st Gambale s.v.), Teraschi 6 (12'st Njambè 6). A disposizione: Grilli, Tavoni, Della Quercia, Macario, Foglia. Allenatore: Beni.

CARRARESE (3-4-2-1): Bleve 6; Illanes 6, Di Gennaro 6,5, Imperiale 6,5; Zanon 6 (43'st Coppolaro s.v.), Della Latta 6 (8'st Capezzi 6), Schiavi 6,5 (43'st Zuelli s.v.), Cicconi 6; Panico 6 (19'st Palmieri 6), Finotto 6; Capello 6. A disposizione: Tampucci, Mazzini, Cerretelli, Grassini, Boli. Allenatore: Calabro.

Arbitro: Luigi Catanoso di Reggio Calabria.
Note: ammoniti Schiavi, Capello, Chakir, Volpicelli, De Santis, Illanes, Coppolaro. Angoli 3-5.
PINETO
Con una dimostrazione di grande solidità difensiva e, nonostante le assenze, il Pineto ferma sullo 0-0 la Carrarese. I biancazzurri riescono a contenere e limitare le fonti di gioco dei toscani, rischiando pochissimo nell'intero arco dei 90 minuti. Anzi, al triplice fischio, c'è anche un pizzico di rammarico per non essere riusciti a portare a casa l'intera posta in palio. Il Pineto, infatti, si è proposto con maggiore continuità rispetto agli ospiti, ma non è riuscito a mettere in apprensione una retroguardia che, fino a questo momento, è seconda solo a quella della capolista Cesena. Volpicelli e compagni riscattano così la sconfitta subita in casa dei romagnoli, tornando a muovere la classifica e salendo a 37 punti, ad una manciata di lunghezze da una salvezza che si fa sempre più vicina. Le due squadre giocano una prima frazione accorta, coprendo bene il campo senza commettere sbavature, ma senza neppure grossi spunti in avanti. È il Pineto a tenere il pallino del gioco, sfruttando le corsie laterali con Borsoi da una parte e Volpicelli dall'altra.
La prima conclusione nello specchio della porta è, però, di Germinario che, dopo 18 minuti, scaglia un rasoterra troppo debole per impensierire Bleve. Più tardi, invece, è Chakir, chiamato ad un grande lavoro per far salire la squadra, a cercare il colpo di testa sottomisura che s'infrange sul muro della retroguardia granata. Se da una parte la formazione ospite prova a cercare gli inserimenti tagliati di Panico senza riuscire a mettere in apprensione la retroguardia del Pineto, sempre attenta a non concedere nulla. Dall'altra, i padroni di casa provano a proporsi sfruttando l'estro e la mobilità di Volpicelli che, in avvio di ripresa, raccoglie la sventagliata di Manu e carica il sinistro, impegnando Bleve. Col passare dei minuti il leit motiv della gara non cambia: gli adriatici danno l'impressione di tenere sempre in mano la partita e, dopo aver sfiorato il vantaggio con un sinistro di Volpicelli, confezionano un'occasione ancora più pericolosa con la spizzata di testa di Njambè su un traversone al bacio di Borsoi, con la sfera che termina a lato. L'ultimo sussulto di una gara che non regala grandi occasioni è la stilettata da fuori area proprio di Borsoi, tra i migliori in campo, che costringe Bleve alla parata a terra. «Abbiamo fatto una grande partita contro un avversario forte», ha detto il tecnico del Pineto Roberto Beni a fine gara. «Siamo stati bravi a non subire il loro gioco e a cercare di difenderci attaccando. E' stata questa la cosa positiva di questa partita». E ora testa a martedì pomeriggio, quando a Pineto arriverà la Vis Pesaro.
Roberta Di Sante
©RIPRODUZIONE RISERVATA