Il Pontevomano si regala l’Eccellenza

21 Maggio 2018

Una deviazione di Palandrani nei supplementari piega la Val di Sangro. Il tecnico Nardini: «Un traguardo storico»

FRANCAVILLA AL MARE. C’è scritto “Scusate il ritardo” sulle magliette celebrative che i giocatori del Pontevomano indossano per festeggiare la prima, storica promozione in Eccellenza. Adesso però è tutto vero, l’approdo nel massimo campionato regionale è una splendida realtà. Un traguardo meritato quello raggiunto dai ragazzi di Franco Nardini, dopo un campionato condotto per larghi tratti, che però non era stato sufficiente per garantire la promozione diretta. C’è stato bisogno dello spareggio contro una generosissima Val di Sangro, piegata per 1-0 dopo 120 intensi minuti di gioco. Una sfida che si è ripetuta a distanza di tre anni, ma con l’epilogo che stavolta sorride ai teramani.
Il verdetto rispecchia quello che si è visto al Valle Anzuca di Francavilla. I gialloneri avrebbero meritato di chiudere il discorso già nei tempi regolamentari: ispirati da un Gentile in gran forma, nei primi dieci minuti assediano la porta biancazzurra creando tre palle gol non sfruttate dallo stesso Gentile e da Pallitti. L’unico vero tiro in porta della Val di Sangro porta la firma di Santarelli direttamente da calcio piazzato. Poi riprende il monologo del Pontevomavo che con Pallitti colpisce il palo alla fine del primo tempo, mentre Pellone si divora il vantaggio a metà ripresa calciando sull’esterno della rete dopo aver scartato anche il portiere. Nel primo supplementare i ragazzi di Bisci reclamano per un intervento in area sempre su Santarelli, il più pericoloso dei suoi. Poi, quando tutti guardano ai rigori, ci pensa il neo entrato Palandrani a correggere in gol una punizione calciata dalla sinistra, facendo esplodere la gioia dei suoi.
«Sono contento per aver raggiunto un traguardo storico, per questa squadra e per me», commenta l’allenatore Nardini. «Credo che il nostro sia un successo meritato per quello fatto oggi e nel corso del campionato». Gli rende onore anche il presidente della Val di Sangro, Rucci: «Complimenti ai miei, ma oggi ha vinto la squadra migliore».
Adriano De Stephanis
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