Il popolo del calcio: «Ciao Bruno Pace, ci mancherà il tuo genio»

Sui social o di persona all’ospedale: tutti in fila per salutare l’ex calciatore e allenatore pescarese morto mercoledì sera
C’è chi è andato a salutarlo di persona in obitorio, all’ospedale, e chi, impossibilitato, ha affidato il proprio ricordo ai social. Tutto il popolo del calcio in lacrime, a rendere omaggio a Bruno Pace, l’ex ala del Bologna degli anni Sessanta e allenatore del Catanzaro in serie A all’inizio degli anni Ottanta, morto mercoledì sera a 74 anni a Pescara. Un cordoglio che va al di là delle maglie che ha indossato e delle città che ha vissuto. Un personaggio popolare. Intelligente, ironico e stravagante. A volte geniale. Calciatore, allenatore e opinionista televisivo sapeva conquistare l’interlocutore con idee, racconti e aneddoti. Mai banale. La speranza è che Pescara non lo dimentichi, decidendo magari di intitolargli un posto o una via per mantenerne viva la memoria. I funerali sono in programma oggi pomeriggio alle ore 14,30 nella chiesa di San Cetteo, a Pescara.

