Il presidente Ciafardoni «Roseto penalizzata dagli arbitri in Coppa»

18 Marzo 2024

ROSETO. Si gode qualche giorno di riposo la Liofilchem Roseto, uscita in semifinale dalla Coppa Italia non senza recriminazioni, come ha detto il presidente Ernesto Ciafardoni: «Tanta è l’amarezza...

ROSETO. Si gode qualche giorno di riposo la Liofilchem Roseto, uscita in semifinale dalla Coppa Italia non senza recriminazioni, come ha detto il presidente Ernesto Ciafardoni: «Tanta è l’amarezza dopo una gara persa per dettagli, mi spiace per tifosi e club. Onori a Montecatini, devo dire però che la partita è stata decisa da due mancati fischi arbitrali a nostro favore nell’ultimo minuto di gioco: penso al rimbalzo d’attacco di Klyuchnyk in mezzo a tre difensori non riuscendo nemmeno a tirare, potevano arrivare due punti buoni per pareggiare». E subito dopo quella manata in bocca a Petracca non sanzionata, che rivedendola in video ha tolto ogni dubbio sulla volontarietà del gesto. Ha aggiunto Ciafardoni: «Gli arbitri devono stare attenti, squadre come la nostra investono tanto ed hanno bisogno di equità sportiva: diciamo che così non si fa, guardando ai prossimi impegni». Il calendario sarà impegnativo: domenica 24 a Padova, mercoledì 27 in casa con San Severo, sabato 30 a San Vendemiano e poi ancora la domenica dopo a Faenza, un tour de force. Coach Franco Gramenzi sa che sono in arrivo giornate intense e racconta: «Era impensabile mantenere sempre alto il livello contro una squadra così forte: per me meritavamo più di Montecatini, cui faccio i complimenti per aver vinto un match fatto di episodi». Entrando nel merito il coach spiega: «Stona il 25 a 10 per loro ai tiri liberi per esempio, evidente come sia troppa la differenza. E poi quell’ultimo fallo a Klyuchnyk io lo avrei fischiato: non è stato un brutto arbitraggio, ma su questo non trovo un equilibrio», prosegue Gramenzi: «Sono felice di come abbiamo giocato, a parte alcuni banali errori difensivi, che non possono esistere se vuoi vincere». (ma.ra.)
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