Il presidente: «Ritiro il Borrello dal campionato»

11 Dicembre 2014

Eccellenza, Petrolla: i guardiesi non hanno rispettato gli impegni, domenica non ci presenteremo

LANCIANO. Qualche avvisaglia la si era già avuta, alla luce delle tante operazioni in uscita effettuate di recente, ma adesso la notizia è ufficiale. Il Borrello, vice fanalino di coda dell'Eccellenza, si ritira dal campionato. E lo fa con decorrenza immediata, tant'è che domenica prossima, in occasione dell'impegno casalingo contro il Francavilla, la squadra guidata da Donato Anzivino non si presenterà in campo, lasciando (a tavolino) all'avversaria i tre punti.

«Una decisione sofferta ma inevitabile», conferma il patron del Borrello, Gerardo Petrolla. Che così spiega le ragioni del suo gesto: «Tutto nasce da questa estate, quando per evitare la scomparsa del calcio guardiese dall'Eccellenza, mi fu chiesta la disponibilità di trasferire, appunto a Guardiagrele, l'intera attività calcistica del mio club. A convincermi furono la garanzie ricevute da un gruppo di importanti imprenditori guardiesi. Garanzie verbali rimaste purtroppo tali, a distanza di alcuni mesi dagli accordi presi. Di qui la decisione di farmi da parte, avendo io stesso fatto presente, e a più riprese, che da solo non sarei andato avanti. Mi spiace per mister Anzivino e per il ds Tonino D'Orazio (che proprio ieri ha perso il padre: condoglianze, ndc) che tanto si sono spesi per questa squadra, e per i giocatori, che verranno tutti svincolati, affinché possano, da qui a lunedì (data di scadenza della sessione invernale di mercato) trovare un'altra sistemazione». Non potevate finire la stagione con i ragazzi? «Impossibile, dato che non abbiamo un settore giovanile e che prenderli da altre società avrebbe ugualmente comportato una spesa. È ovvio», conclude Petrolla, «che se solo avessi immaginato un epilogo simile, sarei rimasto a Borrello, ma ho commesso l'errore di fidarmi di alcune persone».

Stefano De Cristofaro

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