Il presidente Zaffiri fa il bilancio 2014: "Mancano i mezzi"

L'AQUILA. «È stata ed è una stagione aperta, bisogna avere fiducia dei ragazzi scelti nel periodo estivo. Il risultato di Prato (la vittoria in uno scontro salvezza ndc) ha ridato fiducia all’ambiente e al lavoro dei tecnici. Speriamo che i ragazzi crescano e comincino ad avere soddisfazioni». Così il presidente dell’Aquila Rugby Club Mauro Zaffiri che ha tracciato un bilancio del 2014 ormai agli archivi nell’incontro con la stampa che si è tenuto nella tarda mattinata al “Fattori”.
Con il mercato fermo per mancanza di fondi Zaffiri è consapevole che, in un momento di crisi nazionale e di ricostruzione del capoluogo abruzzese, soltanto il sostegno economico di sponsor e istituzioni potrà rilanciare L’Aquila Rugby. «Abbiamo delle idee, ma mancano i mezzi per sostenerle – ha spiegato – l’obiettivo resta la permanenza in Eccellenza, ma l’instabilità (economica) non ci permette di guardare da oggi al futuro. Occorrono certezze di poter programmare le attività».
Si cerca “stabilità” anche dal punto di vista delle strutture, ma il dialogo con il Comune dell’Aquila intavolato da mesi permette di guardare al 2015 con maggiore serenità. Presenti in conferenza stampa oltre al socio Fulvio Angelini, il capitano Simon Picone, il team manager Pino Alleva e i tecnici Massimo Di Marco e Massimo Alfonsetti. Nonostante la neve si continua a lavorare in vista del match del 4 gennaio al “Fattori” con San Donà. Domani i neroverdi saranno impegnati in una seduta di allenamento per rivedersi poi sul campo il 2 gennaio 2015.

