IL PROBLEMA DELLA LISTA

INVIATO A RIVISONDOLI. Il nuovo regolamento sulle liste ha dato una piccola mano al Pescara, ma sul fronte delle cessioni è necessaria una forte accelerazione. La rosa extra-large a disposizione di...
INVIATO A RIVISONDOLI. Il nuovo regolamento sulle liste ha dato una piccola mano al Pescara, ma sul fronte delle cessioni è necessaria una forte accelerazione. La rosa extra-large a disposizione di Zdenek Zeman conta 40 calciatori, anche se in ritiro ce ne sono 38 (Aquilani non si è presentato e Cocco è infortunato). Lo scorso 4 luglio la Lega B ha ufficializzato la variazione della cosiddetta lista under che verrà ampliata da questa stagione agli atleti nati dal 1° gennaio 1994. Restano invariati i criteri di tesseramento che prevedono un numero di calciatori illimitato all’interno della medesima lista. In pratica, i club non avranno limiti per l’ingaggio degli under 23, mentre la norma precedente consentiva il reclutamento illimitato degli under 21.
Tuttavia, ogni società non potrà avere più di 18 over 23 in rosa. Al momento, l’organico del Pescara ne conta 24, perciò almeno 6 dovranno essere venduti altrimenti finiranno fuori rosa. Ad oggi, invece, gli under 23 sono 16 e tra questi ci sono anche tre elementi che possono essere indicati come “giocatori bandiera”. Si tratta di quei calciatori che hanno militato per almeno quattro stagioni consecutive nella stessa squadra. Tra i biancazzurri figurano in questo elenco i giovani Delli Carri, Vitturini e Del Sole. Dunque, grazie alla nuova norma il Delfino potrà inserire tra gli under 23 alcuni calciatori che con il vecchio regolamento sarebbero finiti nella lista over. Ad esempio il difensore Perrotta, classe 1994, e gli attaccanti Mitrita, 22 anni, e il 23enne Forte.
Analizzando i vari reparti, la situazione più intricata si registra in difesa con il 75% dei componenti che figura come calciatori over: Biraghi, Mazzotta, Fornasier, Crescenzi, Coda, Bovo, Zampano, Rossi e Stendardo hanno tutti più di 23 anni, mentre tra gli under ci sono solo Vitturini, Delli Carri e Perrotta. Tra i portieri Fiorillo e Pigliacelli sono over, mentre il 18enne Antonino è un under.
A centrocampo i due elenchi si equivalgono: 6 over (Proietti, Memushaj, Bruno, Aquilani, Brugman e Milicevic) e altrettanti under (Selasi, Coulibaly, Bulevardi, Palazzi, Carraro e Valzania). Stesso discorso nel reparto offensivo con 7 over (Benali, Ganz, Polidori, Mancuso, Pettinari, Nicastro e Cocco) e 6 under (Cappelluzzo, Capone, Latte Lath, Del Sole, Forte e Mitrita).
Per rientrare nei parametri fissati dalla Lega B i dirigenti biancazzurri dovranno perfezionare le cessioni di almeno sei calciatori over. In realtà, al fine di assecondare i desideri di Zeman le dismissioni dovranno essere ben più numerose. L’ideale sarebbe liberarsi di almeno 4 elementi per ogni ruolo. Non è escluso che a fine agosto ogni reparto possa addirittura essere privato di 5 interpreti per consegnare al tecnico un organico di 25 elementi. Se così fosse, la società potrebbe procedere con l’innesto di 3 o 4 pedine più funzionali al calcio del boemo. È questo il compito non proprio agevole che attende la dirigenza. I primi a fare le valigie dovrebbero essere Bruno e Memushaj. Il primo sta valutando la proposta del Brescia, mentre l’albanese dovrebbe firmare per il Sion. Il Pescara attende novità dalla Sampdoria per Benali e la scrematura del gruppo proseguirà con gli addii quasi certi di Biraghi, Stendardo, Rossi, Coda, Milicevic, Forte, Pettinari, Polidori e altri che presto saluteranno l’Abruzzo. Almeno questa è la speranza di Zeman.
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