Il Real Giulianova trema Avezzano vede la salvezza

16 Aprile 2019

Giallorossi a +1 dai play out, Bartolini: «Adesso bisogna battere il Montegiorgio» Colavitto riaccende le speranze dei marsicani: «Se ci salviamo sarà un’impresa»

PESCARA. Il Real Giulianova trema, l’Avezzano torna a sperare. A tre giornate dalla fine del campionato si accende la lotta per la salvezza. Gli ultimi 270’ saranno decisivi per evitare la retrocessione. Il Giulianova rischia grosso. Le tre sconfitte consecutive contro Isernia, Vastese e Pineto hanno complicato i piani dei giallorossi, sprofondati a +1 sui play out. Giovedì per la squadra di Bolzan diventa fondamentale vincere al Fadini con il Montegiorgio (già salvo) per restare fuori dalla zona rossa. Sarà un Giulianova rimaneggiato per le assenze degli squalificati Del Grosso, De Fabritiis e Napolano, ma rientra Tozzi Borsoi che tornerà titolare. «Adesso c’è poco da parlare e tanto fa fare», dice il presidente Luciano Bartolini. «Giovedì col Montegiorgio dobbiamo vincere. Sapevo che la partita col Pineto sarebbe stata la più difficile perché loro devono fare i play off. Una sconfitta che avevo messo in conto, ora però bisogna fare risultato pieno col Montegiorgio, squadra che non ha più assilli di classifica».
Un calendario insidioso per i giallorossi che, dopo la sfida col Montegiorgio, giocheranno a Notaresco contro i rossoblù di Cudini ancora in corsa per i play off e l’ultima in casa col Cesena che, però, potrebbe arrivare già con la promozione in tasca. I tifosi rumoreggiano e dopo il ko col Pineto hanno contestato società e allenatore. «Ci prendiamo le critiche», taglia corto Bartolini, «in questo momento siamo incudine ed è giusto così. Quando ci salveremo, però, parlerò io».
Se il cambio di allenatore non ha portato benefici al Giulianova, l’arrivo di Colavitto ha rilanciato l’Avezzano. Con un organico ridotto all’osso (è andato via per motivi personali anche il centrocampista Conti) e imbottito di fuoriquota, l’ex allenatore della Vastese sta tirando fuori i marsicani da una situazione che fino a qualche settimana fa era drammatica. Le due vittorie consecutive contro Isernia e Savignanese hanno ridato speranze ai biancoverdi, ora a -1 dalla salvezza diretta. «Non abbiamo ancora fatto niente», dice Colavitto, «abbiamo fatto un bel passo in avanti, ma è ancora lunga. Ho avuto la fortuna di trovare ragazzi applicati che stanno dando tutto e sentono il fuoco dentro, proprio come me che mi sono buttato in questa avventura con tutto me stesso. Salvarsi è un’impresa: sarebbe più bello di una vittoria del campionato». Giovedì al Dei Marsi arriva il Campobasso, poi la salvezza passerà per i derby con Vastese e Pineto.
Giochi ancora aperti anche in chiave play off. Se il Pineto ha ipotecato un posto negli spareggi, il Francavilla deve ancora stringere i denti. La squadra di Rachini per ora è dentro, ma ha solo un punto di vantaggio sulla Sangiustese. Il calendario sembra dare una mano ai giallorossi che giovedì giocheranno in casa con la Jesina, poi andranno a Isernia e infine con la Savignanese. Più difficile, invece, la rincorsa del SN Notaresco, a -2 dal quinto posto e atteso dal big match di giovedì al Bonolis di Teramo con il Cesena che, in caso di vittoria e di stop del Matelica con la Savignanese, festeggerebbe la promozione con due giornate d’anticipo.
Giudice sportivo. Ammenda di 1500 euro alla Vastese per il lancio di 4 bottigliette d’acqua in campo che ha causato l’interruzione della gara col Cesena per qualche minuto.
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