Il regolamento: in caso di parità i calci di rigore

6 Giugno 2014

MONTESILVANO. Per il quarto anno consecutivo la finale scudetto si deciderà al meglio delle 5 gare (il precedente regolamento prevedeva invece un confronto al meglio delle 3 gare, con rigori solo in...

MONTESILVANO. Per il quarto anno consecutivo la finale scudetto si deciderà al meglio delle 5 gare (il precedente regolamento prevedeva invece un confronto al meglio delle 3 gare, con rigori solo in caso di parità nell'eventuale gara 3). Poiché l'AcquaeSapone ha vinto gara 1, ma è poi stata sconfitta in gara 2 e gara 3, se la Luparense dovesse batterla anche in gara 4 si aggiudicherebbe automaticamente il titolo. Al contrario, se l'AcquaeSapone uscisse vincitrice dalla sfida di lunedì sera al Palaroma, si andrebbe a gara 5, da disputarsi sempre a Montesilvano. Gara 4, come le prime tre della serie, prevede che si vada subito ai calci di rigore in caso di parità di risultato al termine del tempo regolamentare. Qualora invece si andasse a gara 5, e la situazione fosse ancora in equilibrio dopo 40' di gioco, prima degli eventuali tiri dal dischetto le squadre avrebbero ancora a disposizione due tempi supplementari di 5' ciascuno.(f.l.)

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