IL RILANCIO E IL RIMPIANTO
Il 2019 passerà alla storia come l’anno del rilancio del calcio italiano. A fare il paio con la serie (in corso) di vittorie della Nazionale c’è un traguardo che segna un’inversione di tendenza anche...
Il 2019 passerà alla storia come l’anno del rilancio del calcio italiano. A fare il paio con la serie (in corso) di vittorie della Nazionale c’è un traguardo che segna un’inversione di tendenza anche per i club. Sono ben tre le squadre qualificate agli ottavi di finale di Champions. L’Italia con Juventus, Napoli e Atalanta nella top 16 delle squadre europee composta anche da 4 spagnole, 4 inglesi, 3 tedesche e 2 francesi. Per rendere l’idea, tre italiane agli ottavi è un risultato che mancava dal 2011-2012. In quell’occasione, Napoli, Milan e Inter superarono i rispettivi gironi per poi giocare gli ottavi contro Chelsea, Atletico Madrid e Marsiglia. E di queste tre solo i rossoneri di Allegri passarono il turno, per poi fermarsi ai quarti contro il Barcellona. E dire che il plotone italiano poteva centrare l’en plein se solo Lukaku fosse stato più preciso al tiro martedì sera e l’Inter non si fosse presentata impietrita e bloccata dall’importanza della posta in palio contro le riserve del Barcellona. Nerazzurri stanchi e svuotati di energie psico-fisiche. L’altra faccia della medaglia è rappresentata dall’Atalanta, la cui impresa è storica. Vuoi perché è la prima volta degli orobici in Champions vuoi perché soltanto il Newcastle nel 2002-2003, che aveva perso le prime tre gare del girone, era poi riuscito a passare il turno. La firma in calce all’ennesima pagina di storia è ancora quella di Gian Piero Gasperini, capitano - nonchè sindacalista - del primo Pescara di Galeone promosso in serie A nel lontano 1987. Il passaggio del turno della Juve rientra nella logica del calcio, quello del Napoli è un bel traguardo che, però, fa a cazzotti con la settima posizione in classifica in serie A. Poco importa, l’Italia torna a far sentire la propria voce in Champions. Lunedì il sorteggio, sognare si può.
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