IL RISPETTO DELLE REGOLE VIENE PRIMA DI TUTTO

21 Maggio 2015

Chiappucci l’ha definito gesto di fair-play. Lui, Diablo di un’altra epoca, ritiene eccessiva la penalizzazione inflitta dalla giuria a Porte per aver ricevuto la ruota dal connazionale non-compagno...

Chiappucci l’ha definito gesto di fair-play. Lui, Diablo di un’altra epoca, ritiene eccessiva la penalizzazione inflitta dalla giuria a Porte per aver ricevuto la ruota dal connazionale non-compagno di squadra Clarke. E in molti in rete gli hanno dato ragione. «Perché togliere la poesia di quel gesto con una penalizzazione così?». Ieri il web è impazzito: da una parte quelli che danno ragione ai giudici (non pochi), dall’altra quelli che ritengono la sanzione esagerata, ingiusta (la maggioranza). Qualcuno ha postato la foto della spinta di Clarke accanto a quella storica del passaggio di borraccia da Coppi a a Bartali. Già. Ma possono davvero essere la stessa cosa? No. Coppi e Bartali erano rivali e tra loro c’è stato un magnifico gesto di fair-play. Porte e Clarke sono amici, ma sono andati contro le regole.

Che, se ci sono, devono essere rispettate. La verità è che Porte era solo, senza compagni di squadra. Errore, madornale per un’aspirante maglia rosa, anche se spinta dai milioni degli sponsor. E i diretti interessati lo sanno bene. (a.s.)

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