Il ritorno di Malara e Giannouris: Pescara e Club Aquatico sognano

17 Luglio 2023

PESCARA. Si affidano alle vecchie glorie per risalire la china da una modesta serie B maschile di pallanuoto, Pescara e Club Aquatico. A cinque mesi dall'inizio del campionato cadetto, il cui via è...

PESCARA. Si affidano alle vecchie glorie per risalire la china da una modesta serie B maschile di pallanuoto, Pescara e Club Aquatico. A cinque mesi dall'inizio del campionato cadetto, il cui via è previsto intorno alla prima settimana di dicembre, le due massime realtà regionali hanno già scelto le guide tecniche per la nuova stagione optando per due allenatori di provata esperienza e dal passato vincente. Paolo Malara e Ioannis Giannouris avranno il delicato compito di riportare entusiasmo in un ambiente segnato negli ultimi anni da delusioni e che vive solo di ricordi ormai sbiaditi nel tempo.
Il Pescara, ad esempio, è reduce da una cocente retrocessione dalla serie A2 che ha mietuto come vittime l'ex trainer Franco Di Fulvio e il suo vice Arnaldo Castelli. Davvero troppo gli equivoci consumati nell'arco di un campionato che ha visto assenti nei momenti decisivi l'australiano Holden, rientrato in patria per un improvviso attacco di “saudade”, il portiere Morretti e, proprio negli spareggi play out con il Plebiscito Padova, il bomber Giordano per infortunio. Come se non bastasse, se ne andranno dall'organico l'ex nazionale Cesare Mancini, desideroso di un'esperienza da titolare con la Florentia, e il fratello d'arte Carlo Di Fulvio per motivi di lavoro. Al 63enne genovese Paolo Malara, tornato per la terza volta a Pescara dopo il triplete del 1987 e l'esperienza da allenatore tra il 2018 e il 2020, servirà dunque cementare un nuovo gruppo sia in caso di ripescaggio in A2 per i problemi d'iscrizione che riguardano il Bologna, sia ripartendo dalla B.
«Siamo molto contenti che il mister abbia accettato la nostra proposta di un contratto triennale», afferma la presidentessa Stefania Scolta, «con lui vogliamo avviare un progetto per riportare la squadra dove merita e far crescere le giovanili».
Più o meno gli stesso obiettivi che si propone il Club Aquatico con Ioannis Giannouris, 65 anni, tecnico greco già a Pescara nel 1991-92 e nel 2015. Spetterà a lui ottimizzare il buon lavoro intrapreso nelle ultime stagioni da Marco D'Altrui che ora tornerà a occuparsi solo del vivaio. Nei giorni scorsi Giannouris ha fatto conoscenza del gruppo messo a disposizione dal presidente Riccardo Fustinoni e dai collaboratori Fabio Di Fonzo e Mattia De Ioris che si divideranno nel duplice compito di giocatori e allenatori.
Marco Ratta
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