Il ritorno di «Mancuso fa li gol» è una minaccia per Fiorillo

16 Ottobre 2020

PESCARA. A distanza di tre mesi tornerà nel suo vecchio stadio e stavolta avrà quantomeno un piccolo tributo. Lo scorso 29 giugno Leonardo Mancuso è sceso in campo con l’Empoli entrando nella...

PESCARA. A distanza di tre mesi tornerà nel suo vecchio stadio e stavolta avrà quantomeno un piccolo tributo. Lo scorso 29 giugno Leonardo Mancuso è sceso in campo con l’Empoli entrando nella ripresa contro il Pescara, ma la gara si giocava a porte chiuse e il grande ex non ha potuto ricevere il saluto del pubblico pescarese. Domani, invece, in tribuna ci saranno 1.000 tifosi biancazzurri, nessuno ha dimenticato i suoi 28 gol realizzati in due campionati, soprattutto quelli del secondo (2018-19), quando la squadra allora guidata da Bepi Pillon è arrivata a un passo dalla finale play off. Il 26 maggio 2019 Mancuso ha compiuto 27 anni, quel giorno il Delfino è stato eliminato dal Verona in semifinale, un compleanno amaro per l’attaccante che in riva all’Adriatico ha lasciato tanti amici. In quell'annata, con 19 reti, è stato il terzo miglior bomber della B alle spalle di Massimo Coda (21 gol con il Benevento) e del capocannoniere Alfredo Donnarumma (25 col Brescia). «Mancuso fa li gol», questo il famoso tormentone dei tifosi che ha accompagnato il cammino di un gruppo capace di sovvertire i pronostici e lottare per la promozione. Poi, l’inevitabile addio (era di proprietà della Juventus). Domani affronterà il Pescara per la quarta volta da ex cercando di scrollarsi di dosso l’emozione e provare a battere l’amico Vincenzo Fiorillo. Finora non ci è mai riuscito, ma se dovesse farlo difficilmente esulterà. Magari lo farà con rispetto e discrezione, qualità che ha sempre mostrato nei due anni di militanza nel Delfino. «Gli auguro di segnare tanti gol, però a partire dalla prossima settimana», ha detto due giorni fa il presidente Daniele Sebastiani. «Oltre ad aver realizzato tante reti, a Pescara ha sempre avuto un comportamento impeccabile».
Le ultime da Empoli. Due gli assenti tra i toscani, il centrocampista Zurkowski (infortunato) e il difensore dell’under 21 Casale, negativo al covid, ma in isolamento fino a sabato dopo la convocazione in Nazionale. Nel 4-3-1-2, davanti al portiere Brignoli, in difesa Terzic a sinistra, al centro Nikolau e l’ex pescarese Romagnoli, a destra l’altro ex Fiamozzi. In mediana Bandinelli, Stulac e uno tra Ricci e Hass, in attacco Moreo (o Bajrami) alle spalle di Mancuso e La Mantia. Ieri due giocatori della Primavera sono risultati positivi al virus e la società ha sospeso gli allenamenti. (g.t.)
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