Il Roseto atteso da tre sfide decisive

4 Dicembre 2023

Tour de force: mercoledì a San Severo, poi in casa con San Vendemiano e Faenza

ROSETO. La bella vittoria della Liofilchem Roseto di sabato sera contro Padova rimette sui binari giusti la formazione biancazzurra che così riscatta il passo falso di Fabriano, vincendo pure la sesta partita di fila al PalaMaggetti. In un match nel quale era nuovamente assente Poletti per influenza (il capitano in 12 turni ha saltato la metà delle gare per un problema al polpaccio tuttora non totalmente risolto) ne è venuta fuori una concreta prestazione di squadra, dove a svettare sono stati ben 5 giocatori andati a referto in doppia cifra, con un ritrovato Klyuchnyk, pivot tornato sui suoi abituali livelli, un Guaiana sapiente ala polivalente, un Santiangeli che, quando si è acceso, ha colpito forte dall’arco, un Mantzaris mister utilità ovunque, e un Durante play da 39 minuti in campo tra canestri e difesa, gioco di squadra e voglia di vincere.
«Abbiamo fatto un’ottima prestazione di squadra, giocando come ci eravamo prefissi con grande continuità contro un team che è stato capace di prendersi vittorie pesanti contro squadre quotate», racconta Giordano Durante, play classe 2002 arrivato quest’anno a Roseto dopo un biennio a Latina agli ordini di coach Gramenzi. «Sono felice perché l’abbiamo vinta nel terzo quarto, dove certe volte ci siamo incartati da soli, e lo sono pure per Dimitri (Klyuchnyk, ndc), un compagno di squadra che a canestro ci dà una grande mano». Peccato per quell’infortunio di Mantzaris alla coscia destra nel finale: «Speriamo che gli esami diano esiti positivi», sorride con un po’ di amarezza il play biancazzurro che poi guarda ai prossimi impegni. «Ci attende un tris di gare che dirà tanto sul nostro futuro: mercoledì andremo a San Severo e poi due in casa con San Vendemiano e Faenza. Il campo pugliese è notoriamente difficile, ma pure le due in casa saranno toste e importantissime: abbiamo qualche infortunato da recuperare e poco tempo. Dobbiamo prepararci sapendo che dovremo fare del nostro meglio: bisogna vincere per rimanere nel gruppo delle prime e magari qualificarci per la Coppa Italia». Non resta che attendere notizie dall’infermeria: per il greco, che entro oggi sarà sottoposto a esami strumentali, l’impressione è che possa saltare la gara di San Severo, temporalmente troppo vicina, puntando magari a quella di domenica; per Poletti, invece, smaltita l’influenza, bisognerà rivalutare con una visita specialistica le condizioni del polpaccio. Due pedine indispensabili, da recuperare al meglio per guardare con più serenità al futuro.
Marco Rapone