Il Roseto recupera Carlino e Contento per la gara con Ferrara

ROSETO. Giornata di allenamento intenso quella di ieri per il Roseto Sharks, che si deve preparare nel migliore dei modi in vista del match di domenica, quando al PalaMaggetti affronterà Ferrara nell’...
ROSETO. Giornata di allenamento intenso quella di ieri per il Roseto Sharks, che si deve preparare nel migliore dei modi in vista del match di domenica, quando al PalaMaggetti affronterà Ferrara nell’ultimo match casalingo del 2017. Una occasione da non farsi sfuggire per provare a muovere una classifica che ancora benevola, concede ai biancazzurri delle possibilità di ripresa, visto che la penultima Bergamo è a soli due punti e dovrà affrontare in casa Udine, che arriva da tre vittorie consecutive, mentre la terzultima Orzinuovi è poco più in là, a quota quattro, e se la dovrà giocare a Jesi, club che negli ultimi tre turni le ha sempre prese. Le possibilità di vittoria degli Sharks dipenderanno dalle condizioni fisiche degli ex infortunati come Carlino, Contento, ma anche lo stesso Ogide: mai come stavolta infatti, gli Sharks avranno bisogno di tutti, per poter competere e possibilmente vincere contro gli estensi. Nel frattempo, come purtroppo succede con oramai estenuante regolarità, siamo arrivati a dicembre senza che il Trofeo Lido delle Rose, ad oggi in mano alla Roseto Eventi, sia stato ancora organizzato. E considerando che quello con Ferrara sarà l’ultimo match del 2017, si capisce subito che se si vuole fare giocare in tempo l’edizione numero 72, non resta che intitolare al Trofeo il prossimo match tra Roseto e Ferrara, sulla falsariga di quanto fatto nel 2016, quando la Virtus Bologna scrisse il proprio nome nell’albo d’oro battendo gli Sharks. Una soluzione alla portata di mano, per la quale sembra ci si stia organizzando insieme al Comune per i relativi trofei, una soluzione quasi obbligata perché altrimenti bisognerebbe in poco tempo battere strade alternative, magari facendo disputare un’edizione in tono minore, riservata alle squadre abruzzesi di Serie C. L’auspicio è che la questione, su cui sta lavorando il gm Fossataro, possa chiudersi in pochi giorni salvando l’edizione 2017, per poi incominciare a ragionare sul futuro di un Torneo nato nel 1945, e che potrebbe riportare in alto il nome di Roseto sia dal punto di vista sportivo che turistico.
Marco Rapone
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