Il Roseto riparte, missione compiuta

29 Gennaio 2018

Gli Sharks vincono con Orzinuovi e agganciano Bergamo in classifica dopo un match decisivo per la corsa salvezza

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Missione compiuta per gli Sharks, bravi non solo a battere Orzinuovi in un match di importanza capitale visto che gli ospiti sono terzultimi, ma soprattutto bravi a farlo ribaltando il -10 dell’andata, compensandolo con un sonoro +16, divario che sarebbe potuto essere anche più ampio, cosa che speriamo non serva a fine campionato in un ipotetico arrivo a tre.
A tre, sì, perché ieri Bergamo ha perso in volata a Verona, venendo così appaiata dai rosetani in classifica per la prima volta quest’anno. Un doppio risultato che dà grande morale alla truppa di coach Di Paolantonio, che ha davanti a sé un cammino difficile, ma sempre meno impossibile. Roseto vince la sua gara anche perché Orzinuovi si presenta alla palla a due senza il suo “quattro” titolare, Strautins, rimasto a casa per una influenza, assenza che ha pesato nelle rotazioni della squadra di Finelli, che aveva aperto il match con Sollazzo, cui Roseto ha ribattuto con un perentorio 9-0, con Ogide a imperversare. A un attacco pungente, i rosetani accoppiavano anche una difesa molto volitiva, come poche volte si è visto quest’anno: praticamente, per tutto il match, sono andati molto bene tutti gli esterni sia su Raffa che su Sollazzo, limitando soprattutto quest’ultimo a percentuali bassissime dal campo. Carlino invece, pur se meno preciso come al solito da tre punti, è stato l’altro pilastro della squadra in attacco, dove spesso ha preferito correre in transizione segnando in sicurezza. In un match che proseguiva con i padroni di casa stabilmente avanti, intorno alla decina di punti, gli Sharks commettevano però l’errore di non uccidere sportivamente gli avversari, pagandolo carissimo a metà del terzo quarto, quando con pazienza, e qualche tripla estemporanea del solito Raffa, gli orobici risalivano fino a -1 (48-47, al 26’), cosa potenzialmente destabilizzante i biancazzurri. Lì invece usciva il carattere dei giocatori, con Contento a capitalizzare, con una tripla, al 30’, per il 59-53, buona per lanciarsi a capofitto nei dieci minuti finali. L’ultimo quarto infatti, si apriva con un break di 8-2, con Giorgio Di Bonaventura a vestire i panni dell’eroe inaspettato: e così, dopo aver già segnato in chiusura del secondo quarto la sua prima tripla stagionale, DiBo recuperava due palloni (uno in comproprietà con Marulli), e scriveva a referto altri 5 punti che portavano il suo score in doppia cifra, e la propria squadra al massimo vantaggio, +21, 85-64 al 39’, compresa una tripla di Ogide che faceva scattare in piedi le tribune ad applaudire. Missione compiuta quindi, e sguardo avanti: dopo un match giocato con intensità, mostrando una difesa che concede solo 69 punti agli avversari, guardare al mercato dei rinforzi sarà esercizio utile solamente se la società saprà prendere un giocatore che faccia davvero la differenza. Il campionato infatti è oramai entrato nel suo momento clou, basta guardare al calendario: sabato 3 febbraio, trasferta a Udine, poi turno infrasettimanale, mercoledì 7, in casa con Forlì. Poi ancora, domenica 11, a Piacenza, prima di tornare al PalaMaggetti domenica 18 per giocare con Bergamo, squadra appena raggiunta a 6 punti. Tutti match da giocare con ancor più convinzione di quanto fatto contro Orzinuovi.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA .