Il San Nicolò a Fano per continuare a sognare

24 Maggio 2015

Torna Gabrieli nella finale play off del girone F. L’Amiternina cerca la salvezza con il Castelfidardo

CHIETI. La terza partita in sette giorni. Quella più importante: la finale play off del girone F di serie D. Oggi, alle 16, il San Nicolò è di scena sul campo del Fano, che ha chiuso il campionato al secondo posto con 74 punti, 22 in più dei biancazzurri. Serve una vittoria per accedere alla fase nazionale che prenderà il via domenica e coinvolge le squadre vincitrici dei play off degli altri otto gironi più lo Scandicci, la Correggese e il Monopoli, ovvero le formazioni che hanno fatto meglio in Coppa Italia.

Nel San Nicolò, in difesa, non ci sarà lo squalificato Mbodj, sostituito da Gabrieli. Recupera Santoni, che parte dalla panchina. Iaboni, che non aveva giocato la partita di Campobasso per un problema all'anca, è stato convocato ma rimane in dubbio. «Il Fano è l'unica squadra che in campionato ci ha messo in difficoltà», spiega il tecnico biancazzurro Massimo Epifani. «Abbiamo perso sia all'andata che al ritorno ma nella gara giocata in casa, terminata 1-4, il risultato è bugiardo e non rispecchia l'andamento della partita. La grossa incognita è che per noi sarà la terza partita in sette giorni, mentre per il Fano la prima dopo due settimane. Affrontiamo una squadra forte e dobbiamo essere bravi a giocare una partita intelligente. Arriviamo a questa finale lanciatissimi e vogliamo vincerla».

Nei primi due turni eliminatori dei play off, Lupinetti ha mantenuto inviolata la sua porta. «Questo è un dato importantissimo», sottolinea Epifani, «e significa che la squadra è cresciuta».

In caso di parità al termine dei novanta minuti, si va ai supplementari: se l'equilibrio persiste anche dopo i 120', passa il Fano. I tifosi hanno organizzato un pullman per seguire la squadra nelle Marche e partiranno alle 12,30 da piazza Progresso di San Nicolò a Tordino. Arbitra Fabio Pasciuta di Avellino che ha già diretto la squadra biancazzurra sul campo della Maceratese (0- 0).

L'Amiternina si gioca la salvezza nella finale play out con il Castelfidardo. A Scoppito, ore 16, agli aquilani basta anche il pareggio dopo gli eventuali supplementari per mantenere la categoria. «Non facciamo calcoli», avverte il tecnico Vincenzino Angelone, «dobbiamo fare la partita della vita e scendere in campo per vincere. Non sottovalutiamo il Castelfidardo perché è una squadra esperta che ha ottime individualità». Arbitra Andrea Zingarelli di Siena. Da Castelfidardo arriveranno 200 tifosi.

Giammarco Giardini

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