Il San Nicolò crolla a Fano, play off addio

Alla squadra di Epifani non riesce la terza impresa dopo quelle di Campobasso e San Benedetto: al Mancini finisce 5-1
FANO. Il San Nicolò dice addio ai play off piegandosi al pronostico e alla fatica.
Dopo le imprese di Campobasso e San Benedetto, chiedere agli uomini di Epifani di centrare il terzo clamoroso colpo in una settimana sarebbe stato troppo. E infatti è finita con una goleada del Fano simile a quella confezionata in campionato al “Bonolis”, anche se al termine di un percorso diverso. In partita per un tempo e più, i teramani si sono sciolti alla distanza, dopo aver anche provato a rialzare la testa. Niente da fare. Troppe le tossine ed eccessivo anche il divario rispetto alla formazione di casa, che allunga a 24 la serie di risultati utili e si accredita a questi play off come protagonista assoluta.
Subito i granata all’attacco, ma il colpo di testa di Gucci al 3’ è a lato e il diagonale di Olivi un minuto dopo deviato. Il San Nicolò prova a metterla sul palleggio, ma quando il Fano accelera sono dolori. Se poi Petronio perde banalmente palla sulla trequarti, come al 19’, non c’è rimedio. Favo serve infatti Gucci che viene messo giù da Micolucci. Rigore severo, ma autorizzato dal regolamento che Sivilla trasforma con sicurezza.
A questo punto per i teramani diventa ancora più complicato. Bisogna osare per cercare di riequilibrare la partita, ma così facendo si lascia campo alle spalle e la squadra di Alessandrini sa essere devastante in contropiede. La palla buona capita anche al San Nicolò. È Chiacchiarelli al 36’ a presentarsi davanti a Ginestra, che però si supera respingendo il tiro a botta sicura. Dopodiché riprende in mano la gara l’Alma Juventus Fano, che con Gucci grazia Lupinetti al 38’ e nel recupero calcia sull’esterno della rete con Borrelli. Ripresa con Moretti al posto di Donatangelo, inserito inizialmente in ossequio alla regola degli under, ed è lui ad ispirare un paio di azioni interessanti, compresa quella che porta al diagonale largo dell’ex Bartolini (3’).
Basta però niente perché il Fano si renda pericoloso. Ci prova Borrelli al 7’, ma è poi Gucci, scattato sul filo dell’offside, a battere Lupinetti.
Partita chiusa, con il San Nicolò che non può pretendere che gli unici altri cambi possibili ribaltino la situazione (Iaboni in panchina per onor di firma) e il Fano che può dilagare. Il 3-0 è di Marconi con un gran destro dal limite che Lupinetti, in precedenza determinante su Favo, sfiora soltanto, il 4-0 del subentrato Sartori con un diagonale a pelo d’erba, e dopo la rete della bandiera di Chiacchiarelli su rigore concesso per un fallo di mano di Torta, ecco la doppietta di Sartori (proprio come nel match di Teramo) con un tiro a giro reso imprendibile da una deviazione.
«Siamo crollati alla distanza, ma era inevitabile», è il commento di Massimo Epifani, che ha solo parole di elogio per i suoi ragazzi. «Sono stati grandi. Il futuro? Credo si possa discuterne perché sia ancora insieme».
Pietro Gabrielli

