Il San Salvo alza la coppa e festeggia con mille tifosi

4 Gennaio 2016

Contro il Pineto una sfida equilibrata decisa dal rigore di Di Ruocco a 10’ dalla fine Grazie al trofeo tricolore la formazione di Rufini può sperare nel salto in D

ORTONA. Dalla sfortunata lotteria dei rigori dello scorso anno, al penalty vincente di Di Ruocco, calciato con rabbia e precisione ad una manciata di minuti dalla fine, ieri. In mezzo quasi 365 lunghi giorni d’attesa, di lavoro e quel filo tessuto da un destino che dopo tanto ha saputo far pace con il San Salvo, consegnandogli quella Coppa Italia solo sfiorata nel recente passato.

Il secondo tentativo consecutivo è quello giusto per il San Salvo, accompagnato, ancora una volta al Comunale di Ortona, da oltre mille calorosissimi tifosi, che nell’arco dei 90 e più minuti di gioco non hanno mai fatto mancare il sostegno verso la loro squadra, e ripagati simbolicamente a fine partita, quando giocatori e dirigenti hanno voluto a lungo festeggiare sotto la tribuna a loro riservata la conquista di una coppa tanto voluta, quanto importante. Un trionfo che non si limita alla semplice vittoria della fase regionale, ma che adesso può aprire al San Salvo un’altra porta verso la serie D: i biancazzurri, infatti, affronteranno tra febbraio e marzo la vincente molisana, per iniziare la scalata verso il salto di categoria.

Ma oggi tutto questo passa in secondo piano, perché la gioia è davvero alle stelle e per pensare al dolce futuro che attende la squadra del presidente Evanio Di Vaira, ci sarà tempo. E dire che la partita si era messo subito male per i ragazzi di Rufini, clamorosamente sorpresi sugli sviluppi di un calcio d’angolo a loro favore, dopo neanche 10’. Ndjaje sfrutta magistralmente un 3 contro 1, eludendo il tentativo di offside di Ramundo e mandando in porta Cacciatore; il 10 del Pineto si presenta davanti a Cialdini, ma invece di tirare tocca per il grande ex Antenucci, che a porta spalancata segna la rete del vantaggio. L’autore del gol, passato al Pineto solo un mese fa, non esulta. La rete però, non cambia l’andamento di una partita equilibrata, con due squadre ben messe in campo, attente soprattutto a non concedere varchi.

Il Pineto, nonostante le pesantissime assenze, leggi Vespa, De Simone, lo squalificato Francia e Scartozzi, costretto al forfait nell’immediata vigilia, non fatica a gestire il vantaggio, tanto che per assistere al primo tentativo sansalvese occorre attendere la mezz’ora, quando Ianniciello riceve da un guizzo del solito Di Ruocco la palla del pareggio, ma il suo colpo di testa sfiora il palo alla destra di Cattenari. La chance però ha la forza di caricare la squadra di Rufini, i supporters alzano i decibel del tifo e a 3’ minuti dal riposo arriva il pari, grazie ad un’invenzione di Colitto, che serve l’accorrente Marinelli, abile a controllare la sfera, guardare negli occhi Cattenari e batterlo imparabilmente. Dopo la pausa, il Piento torna in campo deciso a riprendersi il vantaggio e ci va vicino in paio di circostante, prima con Antenucci sul quale è provvidenziale Conte a chiudere in scivolata, poi con Orta che inciampa sul più bello.

Poi, a 10’ dalla fine, lo stesso Orta intercetta con il braccio un pallone calciato verso la porta da Ianniciello: Pezzopane non ha dubbi e indica il dischetto. Di Ruocco è glaciale e manda il portiere da una parte, la palla dall'altra e il San Salvo è in paradiso ed esplode la festa.

Adriano De Stephanis

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