Il San Salvo non sfonda e va in bianco

2 Settembre 2024

Il Sambuceto torna a casa con un pareggio e passa il turno

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SAN SALVO: Cattafesta, Sannino (7’st Mateescu), Aquilano G. (35’st Mastrogiacomo), De Marco, Daleno, Cardinale, Tafili, Colitto (7’st Racciatti), Polisena, Di Giovanni (16’st Della Penna), Colecchia (14’st Liguori). Aquilano M., D’Adamio, Triglione, D’Alessandro. All.: Manes SAMBUCETO: Lanziani, Brattelli, Cipriani, Sibide, Brunetti, Serrano, Pastva (25’st Mancini), Marchionne (15’st Leonzio), D’Angelo, Meola, Rosati. A disposizione: Monaca, Valdes, Le Noci, Berardi, Clark, Agostinone, Tondodimamma. Allenatore: Del Grosso.

Arbitro: Di Rocco di Pescara.
SAN SALVO
Il verdetto del campo, discutibile come non mai, premia il Sambuceto. Sì, proprio così, perché il San Salvo, nonostante una partita dominata nel corso della seconda frazione di gioco, non è riuscito a sfondare il bunker difensivo della squadra guidata da Del Grosso. Che, di fatto, grazie allo zero a zero di ieri pomeriggio, passa il turno. Un risultato decisivo per gli ospiti nella terza ed ultima giornata del triangolare di Coppa Italia di Eccellenza. Giustificata, di conseguenza, subito dopo il triplice fischio del direttore di gara, l’euforia del Sambuceto, compatto e determinato come non mai pur di uscire imbattuto e con la qualificazione in tasca da San Salvo. Il primo tempo è stato equilibrato. Nel corso della seconda frazione di gioco, invece, il San Salvo ha fatto di tutto pur di realizzare il gol partita, quello della qualificazione, senza riuscirci. «Un risultato importante», ha tagliato corto il tecnico degli ospiti Federico Del Grosso, «che ci lascia ben sperare per l’inizio del campionato. La partita? Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato. Nel secondo, lo ammetto, abbiamo sofferto. Rispetto a noi, il San Salvo, oltre a vivere il momento con entusiasmo dopo la vittoria dello scorso campionato, è una squadra già rodata. Noi, oltre ad avere qualche assenza, siamo alla ricerca della giusta dimensione. Quella che ci consentirà di affrontare il torneo che inizierà domenica nel migliore dei modi». Dala parte opposta Giancarlo Manes, seppur dispiaciuto per l’eliminazione, non drammatizza più di tanto. E dice: «Meritavamo di più, ma il calcio è questo. Nel secondo tempo potevano e dovevamo andare in gol. Siamo stati poco fortunati e forse anche poco lucidi negli ultimi sedici metri».
Gaetano Quagliarella
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