Il Sassuolo fa male all’Inter Quarto posto più lontano

13 Maggio 2018

Politano e Berardi castigano i nerazzurri. Nel finale segna Rafinha ma non basta  Se oggi la Lazio vince a Crotone, Spalletti è fuori dalla Champions League

MILANO. La notte più buia per la Milano nerazzurra e del tutto nera per Mauro Icardi: potrebbe dissolversi il sogno Champions dell'Inter freddata con due “colpi” da un Sassuolo che, di certo, non si scansa. Una partita - che doveva essere poco più di una passeggiata - si trasforma nel peggiore degli incubi per Spalletti e la sua squadra. Politano e Berardi sono i killer neroverdi, dall'altra parte Icardi non riesce a essere altrettanto freddo, lucido e spietato. Inutile il gol di Rafinha. Finisce con la sconfitta dell'Inter per 2-1. Un gol annullato per offside, molte occasioni sbagliate per il capitano che riesce a pietrificare i quasi settantamila di San Siro. Incredulo Steven Zhang. All'Inter manca la zampata finale, appare impaurita a un niente dal traguardo. Se la Lazio dovesse vincere oggi a Crotone, i giochi sarebbero fatti e Lazio-Inter sarebbe inutile all’ultima giornata. La sconfitta è della squadra ma Icardi sbaglia l'impossibile, a dimostrazione di quella assenza di continuità che fa di un giocatore un campione. La sconfitta potrebbe porre interrogativi pesanti sulla stagione dell'Inter, sulle ambizioni cinesi e sul futuro. Al termine della sfida, amarezza, lacrime e sconforto per i giocatori dell'Inter, per l'intero stadio dove vola anche qualche fischio. Spalletti vuole inaugurare un ciclo, ma molto dipenderà dalla proprietà e dagli investimenti sempre sottili di fronte al Fair Play Finanziario e alle restrizioni governative. La défaillance di Icardi non basta a spiegare i punti persi per strada, i passi falsi di una squadra che deve crescere, alla quale mancano ancora testa, magia e creatività per tornare veramente grande. Dalla festa alle lacrime, il passo è breve. Prima della partita, troppa euforia e forse un pizzico di sicurezza di troppo.
I nerazzurri schiacciano gli ospiti fin dalle prime battute ma non riescono a trovare varchi, il Sassuolo invece riparte con la velocità di Politano e Berardi e per due volte con Missiroli e Duncan non trova la porta. Alla terza occasione fa però centro: al 25' punizione sotto la barriera di Politano, Handanovic può solo vedere la palla gonfiare la rete. Poco dopo l'Inter si sveglia ma trova un Consigli in serata di grazia: tre interventi su Rafinha (36') Candreva (37') e Icardi (44') che lo centra da pochi passi. All'argentino Abisso aveva annullato pochi istanti prima il gol del pareggio per fuorigioco. Nella ripresa Inter sbilanciata in avanti, Sassuolo in contropiede. Gli ospiti sfiorano il raddoppio con Berardi e Duncan, ma Handanovic evita il tracollo. Rafinha ha una occasione (52') ma il suo tiro colpisce Consigli. Dal possibile 1-1 allo 0-2: ripartenza di Berardi e missile di destro all'incrocio. San Siro ammutolisce e l'Inter è in ginocchio. Cerca di rialzarsi con Rafinha (80') che con un preciso sinistro dal limite trova il gol che riapre la gara. Ma non basta, finisce con la seconda sconfitta di fila in casa, quella che rischia di pregiudicare la corsa per la Champions. Nel post partita Beppe Iachini ha parlato dell’atteggiamento della sua squadra. «Ci aveva dato fastidio il fatto che c’era qualcuno che diceva che l’Inter avrebbe usato il pallottoliere con noi, invece a me non ha mai regalato nessuno. Non mi riferisco all’Inter che è una squadra seria, ma a qualcuno che aveva fatto commenti del genere».