Il SN Notaresco in vetta grazie alla linea verde

1 Ottobre 2019

Oggi l’Avezzano dovrebbe ufficializzare l’ingaggio di Del Grosso in panchina Il Giulianova aspetta una risposta da Iannini, Colavitto forse va al Matelica

CHIETI. La quiete dopo la tempesta. La vittoria con la Jesina, la prima in campionato, ha ridato un po’ di serenità all’Avezzano dopo una settimana travagliata segnata dall’esonero di Mecomonaco, dall’addio del capitano Fanti, dalle voci di una possibile cessione societaria (sullo sfondo resta vivo l'interesse dell'ex presidente Gianni Paris di riprendere la società) e dalle polemiche per il mancato pagamento dei rimborsi alla squadra. Dopo l’ingresso in società del commercialista pescarese Vincenzo Serraiocco, che affiancherà il presidente Luciano D’Alessandro, oggi sarà ufficializzato l’arrivo in panchina di Alessandro Del Grosso. Ieri mattina ci sono stati altri contatti tra il 47enne allenatore di Ardea per definire gli ultimi dettagli e oggi, salvo sorprese, arriverà la fumata bianca. Del Grosso dovrebbe dirigere il primo allenamento nel pomeriggio e debuttare domenica con il Tolentino al Dei Marsi. L’ex tecnico del Lanciano è pronto a tornare ad Avezzano, dove ha giocato negli anni Novanta e ottenuto la promozione in C1 nel 1995-1996. Insieme al nuovo allenatore non è escluso che possano arrivare anche un paio di rinforzi dal mercato degli svincolati.
Chi si sta già muovendo sul mercato è il Giulianova. Il presidente Luciano Bartolini vuole regalare al tecnico Federico Del Grosso un centrocampista di esperienza e ha messo nel mirino Gaetano Iannini, 36 anni, lo scorso anno in D con la Fidelis Andria e con una lunga esperienza in C con Gela, Nocerina, L’Aquila, Casale e Matera. Ieri ci sono stati altri contatti tra la società e Iannini che sta valutando l’offerta. In passato il giocatore ha fatto parlare di sé per un Daspo di 4 anni preso nel 2012 quando al termine di Casale-Entella, semifinale play off di Seconda divisione, spintonò i poliziotti e poi negli spogliatoi, nel corso di un tafferuglio, impedì a un agente della Digos di riprendere la scena con la telecamera. Nel 2013 il centrocampista napoletano venne squalificato per dieci giornate per insulti razzisti nei confronti di un giocatore di colore del Sudtirol. Il Giulianova aspetta Iannini e vorrebbe averlo a disposizione già domenica contro la Recanatese di Federico Giampaolo, giuliese doc. Dovrebbe recuperare Diamoutene, lasciato a riposo precauzionale nella partita pareggiata con l’Agnonese per un problema al polpaccio.
Il SN Notaresco si gode il primato. Quattro vittorie consecutive e primo posto condiviso con la Recanatese, battuta 2-1 al Tubaldi e agganciata in vetta. Ogni anno cambiano allenatori, direttori sportivi e giocatori, ma la squadra rossoblù è sempre nelle zone alte della classifica. «Vuol dire che la società lavora bene», dice il presidente Salvatore Di Giovanni, «questo è l’ottavo anno di fila in D e abbiamo sempre disputato campionati di vertice, tranne la stagione condizionata dai problemi con il campo dove alla fine ci salvammo ai play out». È la terza volta che il Notaresco - prima si chiamava San Nicolò - è primo in classifica in D. «Non me l’aspettavo», ammette Di Giovanni, «sono meravigliato e faccio i complimenti alla squadra. Quando è andato via l’allenatore Cudini, a Notaresco c’era scetticismo e invece stiamo dimostrando che, pur cambiando tecnici, direttori e giocatori, siamo sempre lì. I meriti sono da dividere tra la società, mister Vagnoni, il suo staff e i giocatori. Ovviamente, non dobbiamo illuderci perché il nostro obiettivo resta la salvezza. Abbiamo tanti giovani e giochiamo quasi sempre con sei fuoriquota».
Sospiro di sollievo in casa Pineto. Allarme rientrato per Sarritzu, uscito in barella contro il Campobasso. Per l’attaccante sardo si tratta solo di una botta alla caviglia.
Clamoroso a Matelica. Dopo aver vinto 4-0 con il Chieti, la società ha esonerato l’allenatore Pier Francesco Battistini. In pole per la panchina biancorossa c’è Gianluca Colavitto.
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