Il super attacco del Lanciano si blocca

5 Marzo 2018

Capolista bloccata a Fresa, a secco per la seconda volta nella stagione. Girone E: cade l’Hatria, il Borgo Santa Maria allunga

LANCIANO. Secondo pareggio del Lanciano al terzo impegno su un campo in terra: dopo lo 0-4 conquistato a Celenza sul Trigno nell'ultima del girone di andata, i rossoneri di Alessandro Del Grosso non riescono andare oltre lo 0-0 sul terreno di gioco del Fresa. Il computo dello occasioni da gol è nettamente a favore degli ospiti, ma la difesa biancorossa e l'estremo difensore di casa hanno sempre la meglio sull'attacco.
Così, dopo l'1-1 subito all'ultimo assalto a Paglieta, i lancianesi tornano a casa con il secondo pareggio stagionale. Tra l'altro il miglior attacco del girone, forte di ben 82 reti all'attivo, per la seconda volta non riesce a sporcare il tabellino dei marcatori: il tridente di Del Grosso era rimasto a secco in occasione della sconfitta a Ortona che ha aperto il girone di andata. La capolista può comunque vedere il bicchiere mezzo pieno grazie ai concittadini dell'Athletic Lanciano: alle spalle dei rossoneri infatti, la Virtus Ortona viene fermata a Ville delle Rose, dove i rossoneri di Matteo Pasquini si impongono 3-0. Sorride così l'Atessa Mario Tano, che espugna Roccaspinalveti con un altro 3-0, e si porta a -1 dal secondo posto.
A Fresagrandinaria la squadra di Del Grosso ci prova dall'inizio alla fine, ma a sorpresa il fanalino di coda strappa un punto che permette all'undici di Olivio Stella di accorciare a -2 sul Roccaspinalveti penultimo, e continua a credere nella “remuntada” bis come nella scorsa stagione, quando i fresani a dicembre venivano dati per spacciati, ma furono in grado di salvarsi ai play out. Nella sfida del campo San Lorenzo la prima occasione buona per gli ospiti è un tiro a giro di Shipple all'11', ma la conclusione dell'esterno sinistra va di poco a lato. Ben più vicino al gol va Tarquini al 20', che a pochi metri dalla porta spara alto dopo aver ricevuto palla da Petrone. Un minuto dopo, l'attaccante rossonero è nuovamente pericoloso con una rovesciata che conclude senza fortuna una mischia in area. Un altro paio di giri di lancette e Quintiliani da calcio piazzato trova Scudieri sul secondo palo, che schiaccia di testa e trova Albanese pronto all'intervento.
Al 26' la squadra di Del Grosso reclama a gran voce un calcio di rigore per un fallo su Shipple, ma Fabrizio di Vasto lascia correre. Prima dell'intervallo l'ultimo tentativo da annotare è di Val: l'argentino ci prova da 35 metri, ma la palla non trova lo specchio della porta. Dopo il riposo la prima conclusione degna di nota è un tiro di Natalini da 25 metri, ma la conclusione è centrale. Al quarto d'ora Shipple prova l'incursione sulla fascia sinistra, però la soluzione finale è un tiro centrale che non impensierisce eccessivamente Albanese. Dalla distanza tenta pure Petrone, ma tra una deviazione e un ottimo intervento del portiere di casa neanche stavolta gli ospiti riescono a infilare la palla in rete. Il Fresa dal canto suo è insidiosissimo al 24': Ferrazzo salta Giancristofaro che è l'ultimo uomo rimasto a difesa di Di Vincenzo, si invola verso la porta e a tu per tu con il portiere rossonero manda fuori. Il Lanciano si fa rivedere dalle parti di albanese al 33': il suo tiro da venti metri è facile preda del numero uno biancorosso.
Al 34' Cianci calcia a lato preferendo la soluzione personale all'assist per Tarquini o Di Gennaro, che reclamava la palla in area. All'ultimo minuto è ancora Albanese a dire di no all'attacco frentano: cross di Avantaggiato e inzuccata del centravanti rossonero che schiaccia a terra, ma la reazione del portiere di casa salva lo 0-0. Fra sette giorni il Lanciano incamera i tre punti a tavolino per il ritiro dell'Atletico Cupello, mentre affrontare il Fresa toccherà all'Atessa: con la Virtus Ortona che ospita la Tollese, nella peggiore delle ipotesi i rossoneri conserveranno 6 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice.
Andrea Rapino
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