Il SuperG esalta gli sciatori del nord

23 Febbraio 2019

A Roccaraso assegnati i primi titoli italiani, oggi è previsto lo slalom speciale

ROCCARASO. Sole splendente e neve perfetta hanno favorito la prima giornata di gara dei campionati italiani Master di sci alpino sulle nevi dell’Aremogna.
Il SuperG si è svolto su un tracciato molto apprezzato dagli atleti, lungo la pista Capriolo con un dislivello di 380 metri ed una lunghezza di 1.800 metri, tracciato dall’allenatore Di Natale. Si sono imposti gli atleti del nord Italia. Alpi Centrali e Veneti sugli scudi nei quattro gruppi di riferimento. Tra le donne (Gruppo D) trionfa Patrizia Spampatti dello sci club Orezzo Valseria, mentre tra i giovani del gruppo A vince Gianmauro Piantoni anche lui dell’Orezzo Valseria.
Nel gruppo B a conquistare il miglior tempo è stato Paolo Giovanni Lorati dello sci club Pontedilegno e nel gruppo C vittoria per Gianfranco Setti Team Alto Garda. Migliore degli atleti del sud Italia il professore Andrea Ballabio che ha concluso nel gruppo C al 13° posto. Tra gli abruzzesi quarto posto di Andrea Acquaroni del comitato abruzzese nella categoria A3.
I 100 concorrenti in gara, su neve dura e un fondo ben preparato, hanno trovato al termine della prova un ricco buffet ad accoglierli al traguardo.
La premiazione si è poi svolta a CasaMaster, la location “cuore” della manifestazione alla base di Pizzalto. I concorrenti, giudici, sponsor e appassionati hanno potuto degustare alcuni prodotti delle due tradizioni culinarie dell’Abruzzo, con una zuppa di porcini e la tipica pasta chitarra all’abruzzese, mentre la Campania ha “schierato” mozzarella e formaggi di bufala, il tutto grazie alla gestione di Schettino Grandi Cucine e della struttura alberghiera di Pizzalto della famiglia Colecchi. In serata poi sono stati consegnati i titoli italiani alle 23 sottocategorie, tra uomini e donne, dei campionati italiani Master.
Oggi è in programma lo slalom speciale, al cancelletto ben 110 partecipanti.
La prova si svolgerà sulla pista di Pizzalto, la Canguro, con tracciato su quattro linee per favorire nei tempi la partenza di più concorrenti e cercare di ridurre, così, le difficoltà che il meteo annuncia con vento forte e nevicate.
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