Il teatino Cavallucci tornerà sul ring il 27 marzo a Bruxelles

2 Febbraio 2021

CHIETI. «Ho tanta voglia di tornare sul ring. E il mio pensiero è ora rivolto alla sfida di Bruxelles, il 27 marzo, contro Meriton Karaxha, campione belga di origini albanesi. Un pugile forte ed...

CHIETI. «Ho tanta voglia di tornare sul ring. E il mio pensiero è ora rivolto alla sfida di Bruxelles, il 27 marzo, contro Meriton Karaxha, campione belga di origini albanesi. Un pugile forte ed esperto che vanta un curriculum, tra i professionisti, di 27 vittorie e 5 sconfitte. In palio ci sarà il titolo del Mediterraneo dei pesi welter e una vittoria potrebbe aprirmi la strada verso un incontro per il titolo europeo». Così Emanuele Cavallucci, 32enne pugile teatino che, nel marzo del 2019, al PalaSantaFilomena, conquistò il titolo italiano contro Nicola Cristofori. Titolo poi perso in autunno a Crotone contro Tobia Loriga, quindi di nuovo sul ring, sempre a Chieti, con la vittoria ai punti sul georgiano Luka Gogoberishvili. «È arrivata l’emergenza-Covid e tutto si è fermato», continua Cavallucci, «ma sono comunque riuscito a tenermi in allenamento, con Davide Di Meo, nella palestra del PalaTricalle, della mia società, la Di Giovanni Boxe del presidente Walter Costa». Per Cavallucci, detto “Il ghigno”, un’ottima carriera tra i dilettanti, un incoraggiante avvio tra i professionisti (12 vittorie, 2 sconfitte e 1 pari) e tanta voglia di continuare. «Almeno per qualche altro anno», conclude. «Intanto, alleno un gruppo di ragazzi e la cosa mi coinvolge parecchio perché la boxe per me è qualcosa di più di una grande passione». (g.ren.)